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Terza categoria. Sarà un febbraio decisivo tra recuperi e primi verdetti

Ci siamo. Dopo la lunga pausa natalizia ed epidemiologica, a febbraio anche la Terza categoria scalda i motori ed è pronta a tornare in campo al gran completo.

La prima parte del mese sarà infatti dedicata ai tanti recuperi delle partite fin qui rinviate dall’inizio del torneo. Il 20 febbraio si riprenderà poi regolarmente dalla dodicesima di campionato, quando le squadre scenderanno per la prima volta in campo avendo tutte disputato lo stesso numero di partite. Finale col botto previsto infine per domenica 27 con l’assegnazione del primo verdetto stagionale, quando infatti si conoscerà il nome della squadra capace di aggiudicarsi il titolo di campione d’inverno del girone A di terza categoria stagione 2021-22, sul quale, allo stato attuale, è impossibile fare pronostici. 

Si parte quindi domenica 6 febbraio alle ore 15:00 con il recupero della seconda giornataGorianosicoli- Lupi Marsi Avezzano Nord. Occhi subito puntati sui padroni di casa, che attualmente occupano l’ultimo gradino utile per accedere ai playoff promozione, ma che con 180 minuti da recuperare sulle squadre che li precedono, in caso di filotto si ritroverebbero da soli al comando del girone A di terza categoria alla ripresa del campionato.

Sempre alle 15:00 di domenica 6 febbraio Balsorano Monticchio 88 si affronteranno invece per il recupero dell’ottava giornata. Sfida che si preannuncia equilibrata sulla carta, tra due squadre divise da soli tre punti in classifica e per le quali vale quanto detto sul Goriano: due gare da recuperare e la possibilità per entrambe di riscattare una prima parte di stagione fatta di alti e bassi e ritrovarsi in zona promozione alla ripresa del campionato in caso di bottino pieno.  

Domenica 13 febbraio si completerà poi il quadro dei recuperi della decima giornata  (Castel del Monte-GorianosicoliMajella United-BalsoranoPeltuinum-BugnaraVirtus Marsica Est-Monticchio 88) e della undicesima, con la sfida d’alta quota Pescasseroli-United L’Aquila.

Tommaso de Benedictis