Il presidente della Lega nazionale dilettanti, Cosimo Sibilia, ha rassegnato le sue dimissioni, con effetto immediato e irrevocabili.
Lo annuncia la Lnd, spiegando che la gestione, secondo quanto previsto dalle norme, viene trasferita al vicepresidente vicario Ettore Pellizzari, il quale – entro 180 giorni – dovrà avviare il percorso elettorale e convocare l’assemblea straordinaria elettiva.
“Rassegno le mie irrevocabili dimissioni alla vigilia di un appuntamento che dovrebbe apparire ‘formale’ ma che, per volontà di terzi, potrebbe avere rilevanza diversa: una buona parte del Consiglio direttivo del 28 ottobre non avrebbe voluto approvare il bilancio. La sola ipotesi che tale vergogna potesse accadere mi impone di farmi da parte, favorendo le condizioni perché un ‘atto dovuto’ non sia barattato col mercato delle aspirazioni carrieriste”. Così l’ex presidente della Lega dilettanti (Lnd), Cosimo Sibilia, spiega la scelta, “giusta conclusione di un percorso che mi ha visto privilegiare dignità, responsabilità e onestà”.
Chiaro riferimento alla “guerriglia” interna alla Federazione Italiana Gioco Calcio che ha sempre visto contrapporsi la corrente di Sibilia con quella del Presidente federale Gravina.
Negli ultimi tempi, con un tempismo altamente strategico, anche il consigliere federale in quota Sibilia come l’abruzzese Ortolano, che al momento non risulta si sia dimesso, e lo stesso presidente LnD Abruzzo Memmo avevano corretto il loro posizionamento nello scacchiere nazionale.