È passato quasi un quarto di secolo da quando l’allora Curi Pescara e il Lanciano lottavano per la Serie D. Il Delfino ed i frentani si sono ritrovati anche nella stagione 2019/20 (2-2 l’andata, 2-0 per i rossoneri al Biondi) e nel passato mini campionato quando i pescaresi si imposero per 3-0 per poi impattare, nuovamente 2-2, a Lanciano.
Mai come quest’anno, però, anche dando uno sguardo alla classifica, il pensiero dei tifosi pescaresi torna alla stagione 97/98 dove i frentani ottennero – a discapito della Curi, che terminò il campionato secondo ma riuscì a guadagnare ugualmente la quinta serie – la promozione in D.
Tornando al presente, tanto entusiasmo tra gli uomini di mister Bonati – Guglielmo nel 97/98 è stato protagonista in campo con la Curi. Il successo ai danni del Pontevomano ha messo in bella mostra una qualità della rosa, che fino ad oggi non era ancora saltato agli occhi dei tanti: il saper soffrire.
Pescaresi, dunque, che con la vittoria nel turno infrasettimanale sono saliti a 8 punti, a ridosso della zona playoff. Uno in meno, invece, per il Lanciano, che nonostante i problemi in panchina – la squadra è stata affidata al calciatore Daleno – è riuscito ad ottenere due vittorie consecutive ai danni di Torrese e Bacigalupo Vasto Marina.
A poco meno di 24 ore dal match, ai nostri microfoni è intervenuto il giovane ma già esperto difensore, Andrea Sabatini: “Mercoledì a Villa Vomano è stata una vittoria sofferta, su un campo difficile. Abbiamo avuto un buon approccio anche con alcuni cambi, tutti si stanno facendo trovare pronti. Con il Lanciano sarà un’altra partita difficile, è una squadra molto esperta con tanti nomi importanti. Loro con la situazione che hanno si sono compattati e stanno facendo molto bene, non è una situazione, che come stanno facendo vedere, li penalizza. Noi come al solito proveremo a fare la nostra partita cercando di portare punti a casa”.
Calcio d’inizio domani alle 15 al Delfino Training Center di Città Sant’Angelo. Arbitrerà l’incontro Manuel Franchi della sezione di Teramo.

