“Sarà Davide contro Golia“. Non usa giri di parole il tecnico della Virtus Cupello, Panfilo Carlucci, nel presentare la sfida del Gran Sasso contro L’Aquila, valida per il turno numero quattro di Eccellenza, il primo infrasettimanale. Proprio al trainer rivierasco va dato merito di esser riuscito, nelle ultime stagioni, a valorizzare alcuni ragazzi avuti a disposizione (tra cui Racciatti, Colitto, Conti e Troiano) e a lanciarne altri, come i classe 2003 Ugo Claudio e Ruzzi, sino all’estremo difensore, classe 2005, Di Giacomo, fatto esordire Domenica contro il Villa 2015. A guidare l’attacco alto vastese, Vito Marinelli, migliore attaccante per media-gol, con 0,75 a gara (1 ogni 120 miniti) nel torneo Eccellenza 2016-17. L’anno prima, la punta di San Salvo, si aggiudicò la classifica cannonieri con 19 reti. La Virtus Cupello, va ricordato, sinora è l’unica squadra a non aver subìto reti.
“Essere in testa alla classifica in coabitazione con una grande realtà come quella rossoblù -aggiunge – deve riempire di orgoglio la comunità cupellese e la società, che con grandi sacrifici porta avanti il calcio nel nostro territorio“. La squadra: “I ragazzi, sotto il profilo mentale, vivono un momento straordinario; in questo momento-sottolinea- credo che quella di domani sia la partita più bella che potesse capitarci. Saliremo all’Aquila compatti e vogliosi, provando a giocarcela, pur sapendo di dover scalare una montagna. Servirà la gara perfetta, perché questo tipo di avversario, alla minima distrazione, ti punisce”.