Sarebbe dovuto essere il match del riscatto, difficile pensare alla qualificazione ma dopo il pesante kappaò di Avezzano ci si aspettava un altro Casalbordino. Non male nel primo tempo anche se poco incisivo sotto porta ma nella ripresa la Torrese ha confezionato il successo con i gol di Gentile e Antichi. Doveroso a inizio match il minuto di silenzio in memoria del giovane presidente del Rapino, Domenico Di Fazio, scomparso tragicamente in un incidente stradale sabato. Poi in campo è stata partita vera, tante rotazioni da parte di entrambi i mister ma i giallorossi che hanno fatto festa al triplice fischio sono stati i teramani vittoriosi 0 a 2 nella seconda giornata del triangola della Coppa Italia d’Eccellenza.
La difesa la guida Di Lallo insieme a Mboup, in mediana c’è anche Di Federico, il primo a costruire la palla gol che apre il match, conclusione a lato di nulla da posizione ghiotta. Il fischietto pescarese lascia correre parecchio il gioco, alcuni interventi sono al limite ma si va sempre avanti e i casalesi non sembrano essere contenti. Fiore illumina la domenica con un paio di giocate del suo repertorio, Salerno scalda i guantoni del 2003 Camaioni e poi entra in scena Manuel Spadafora. Due tagli perfetti, ci prova con due diagonali, prima da sinistra, poi da destra, meriterebbe la gioia del gol ma è sfortunato, in entrambi i casa la palla è fuori di nulla. Poco prima di rientrare negli spogliatoi seconda occasione per la Torrese, sul secondo palo ancora Di Federico spreca mandando le squadre negli spogliatoi a reti inviolate.
A inizio ripresa l’episodio che cambia il corso del match, Gentile ben controllato nel primo tempo s’incunea in area, calcia sul primo palo e beffa Dramè: Torrese in vantaggio. Soria vuole riacciuffarla e opta per i due primi avvicendamenti, dentro Zinni e Della Penna, non c’è tempo da perdere. Entrano anche Erragh e Fusaro ma dopo il gol subito i padroni di casa non riescono a riaccendersi, il gol da recuperare e la sconfitta nella prima giornata pesano sulle motivazioni e sulla conseguente voglia di rimonta. Nel finale Antichi da poco entrato, in campo aperto, chiude i giochi: 0 a 2 e giallorossi fuori ufficialmente dai giochi qualificazione.
La Torrese per accedere al secondo turno dovrà per forza battere l’Avezzano a cui basterà anche il pareggio, il Casalbordino, in questi primi centottanta minuti, anche se parliamo di Coppa, ha capito che sarà una stagione ad alto coefficiente di difficoltà. Da qui al 19 settembre altri quattordici giorni per presentarsi al top della forma alla prima giornata di campionato, lì conteranno i tre punti e il Casalbordino vorrà e dovrà partire subito con il piede sull’acceleratore.
IL TABELLINO:
CASALBORDINO-TORRESE 0-2 (0-0)
CASALBORDINO: Dramè, Tizzani (40’st Romano), De Santis, Trisi (7’st Della Penna), Quero, D’Adamo (30’st Fusaro), Spadafora, Gagliano, Salerno (7’st Zinni), Fricano, Fiore (25’st Erragh). A disposizione: Cocchino, RDi Pasquale, Nazari, Piccozzi. Allenatore: Soria
TORRESE: Camaioni, Cisse, Mastrilli, Tini, Di Lallo, Mboup, Di Nicola, Di Federico (33’st Salmanaj), Gardini (30’st Antichi), Gentile (48’st Di Francesco), Festa. A disposizione: Abate, Di Simone, Di Marco, Circelli, Fratini, Mosca. Allenatore: Cristofari
Arbitro: Francesco Di Nardo Di Maio di Pescara (Giampietro di Pescara e La Torre di Chieti)
Reti: 5’st Gentile, 47’st Antichi
Ammoniti: Mboup (T), De Santis (C), Fusaro (C), Festa (T);