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L’Aquila piace: 3-1 al Trastevere e il pubblico applaude

Una prestazione convincente contro una squadra di categoria superiore. Torna entusiasmo tra i tifosi.

Calcio d’agosto non ti conosco. Frase celeberrima e quantomai sacrosanta. Ma il 3-1 de L’Aquila ai danni del Trastevere è sicuramente un segnale incoraggiante.

La formazione laziale, che da diversi anni ha con il club del capoluogo un ottimo rapporto, ha sempre disputato campionati di livello in Serie D e con grande probabilità sarà protagonista del quarto campionato nazionale anche quest’anno. L’Aquila ha giocato bene e sembra piacere. A fine gara i rossoblu sono stati applauditi dal pubblico locale che dopo la delusione del secondo posto nell’Eccellenza a 7 squadre, appare convinto dal nuovo progetto.

Fra tutti ha convinto Acosta. L’attaccante argentino che era arrivato a L’Aquila in contemporanea con l’approdo ad Avezzano di Dos Santos, nei precedenti confronti era apparso ancora fuori forma, ma ciò è giustificabile visto che giocatori con caratteristiche fisiche possenti, hanno bisogno di tempo per carburare. Oggi El Tanque  ha (almeno per ora) ammutolito le critiche con una doppietta (42’ pt e 29’ st). Al 39’ st D’Ercole ha calato il tris, con i capitolini che hanno trovato il gol della bandiera con Prosperini al 41’ st.

Il 4-2-3-1 di Giampaolo sembra funzionare, con Pejic e Bedin a centrocampo per alcuni tratti devastanti. I trequartisti Tankuljic, Palumbo (capitano della nuova L’Aquila) e Di Ruocco non sono stati da meno e hanno dato il loro supporto ad Acosta. Tutto perfetto? No. Qualche sbavatura sulle fasce difensive c’è stata, ma c’è tempo per migliorare.

Ciò che è certo che la stagione 21/22 per L’Aquila può iniziare con buoni propositi.

Pierluigi Trombetta