Si pensava che anche quest’anno potesse essere una stagione di rimpianti per il Pineto. E invece domani i biancazzurri nonostante tutte le avversità di questa stagione, si giocheranno la finale play off in quel di Notaresco. Alla fine con Marco Pomante in panchina è arrivato il terzo posto, massimo traguardo raggiunto dal Pineto in tutta la sua storia. Domani in caso di vittoria, Pomante andrebbe anche a superare Daniele Amaolo che nella stagione 17/18 alla guida degli adriatici, riuscì dopo un quarto posto a centrare la finale play off poi persa a Matelica. Le parole di Pomante in vista della finale di domani:
“Una partita bella da giocare, soprattutto se si vede il nostro percorso. È il giusto premio per i nostri ragazzi e per la società. Andiamo a giocare a Notaresco una partita liberi mentalmente, ma con la consapevolezza che possiamo fare bene e dire la nostra. Avevo fiducia in questo gruppo, ma dopo le vicissitudini Covid un percorso e un risultato del genere era inaspettato. Sono contento che abbiamo fatto tanti sacrifici. Ci meritiamo questa finale e adesso vogliamo mettere la ciliegina sulla torta sperando di vincere, anche se affrontiamo una squadra forte che ha dato fastidio al Campobasso capolista. Come ho preparato la gara? È una questione di motivazione e orgoglio. Una gara play off che si disputa il 27 si gioca con la testa e con il cuore. Io sono entrato in questo spogliatoio in punta di piedi e ho avuto la fortuna di incontrare una squadra forte tecnicamente, ma anche formata da grandi uomini che mi hanno dato una grossa mano per raggiungere questo obiettivo”.