“La squadra vive un buon momento e giocare senza l’assillo della classifica, per un gruppo giovane come il nostro, è molto importante”. Concetti chiari quelli di Emanuele Lombardo, duttile esterno (’97) in forza al Capistrello. Cresciuto nella cantera del Siracusa, il calciatore, nella stagione 2018-19, ha calcato i campi di Serie C con addosso la maglia dell’Arzachena e, da dicembre, proprio con quella dei siciliani (sull’isola si è distinto con due assist decisivi per i compagni). Dalla sua anche 80 presenze in Serie D, distribuite con le casacche di Avezzano (rivelandosi uno dei più apprezzati fuoriquota, in due stagioni forniti 7 assist decisivi), Isola Liri e Sora.
Ma torniamo al presente. Nel Capistrello imbattuto da tre turni c’è molto di Lombardo, che sembra esser tornato ai livelli della terza serie:”Mi diverto a giocare in questa squadra-spiega-e l’impegno con il quale affronto le gare è anche un modo per ripagare questa società, capace di ridarmi il sorriso dopo due stagioni sfortunate. Da qui alla fine farò il massimo per il bene di questi colori”.
Capistrello:”Durante la settimana lavoriamo con dedizione e voglia di migliorarci. Nella rosa ci sono elementi che, a dispetto della carta d’identità, hanno già dimostrato di avere delle qualità importanti. Il futuro non può che essere dalla loro parte”.
Pensiero speciale:“Voglio ringraziare la mia ragazza, Alice, che, al pari della mia famiglia, mi è stata vicina nei momenti difficili. Un sentito grazie-aggiunge– va all’US Capistrello, al mister e ai miei compagni, con i quali c’è sintonia in campo e fuori. Qui-conclude– sono felice”.