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Alla conquista del Girone F: il punto nei campionati di Eccellenza

Girone (eccezioni a parte) storicamente composto da abruzzesi, marchigiane e molisane. la situazione nel campionato di Eccellenza Abruzzo, Molise e Marche.

Che sia un anno anomalo per il calcio dilettantistico lo si intravede anche dal fatto che nonostante sia il 7 di giugno, sia in Serie D che in Eccellenza la stagione non è ancora finita e nella maggior parte dei campionati bisogna ancora conoscere chi salirà.

Nel girone F di Serie D nonostante il pareggio contro il Porto Sant’Elpidio, il Campobasso si prepara al ritorno in Serie C. Per quanto ogni anno vi è sempre una novità (quest’anno c’è stato l’inserimento delle laziali, mentre in passato è capitato che venissero incluse le romagnole), il raggruppamento F è storicamente formato da compagini abruzzesi, marchigiane e molisane. Per cui in tale girone potrebbero salire le squadre vincitrici dei campionati di Eccellenza Abruzzo, Marche e Molise che si stanno delineando. Ecco ad oggi la situazione.

Eccellenza abruzzese. Il format dell’Eccellenza abruzzese prevede un campionato a 7 squadre con andata e ritorno e con la prima classificata che salirà in Serie D. Dopo il successo nel big match contro L’Aquila, il Chieti è praticamente a un passo dal ritorno nel quarto campionato nazionale. La squadra allenata da Alessandro Lucarelli a tre giornate dal termine è a quota 25 punti a +7 dai rivali rossoblu. Nel caso in cui domenica i teatini vincessero contro l’Avezzano, anche la matematica sentenzierà il salto di categoria.

Eccellenza marchigiana. Nelle Marche si è optato per un format diverso con 12 dodici squadre divise in due gironi (A e B) con andata e ritorno. Le prime due di ogni raggruppamento si qualificavano alle eliminatorie con la prima del Girone A a sfidare la seconda del Girone B e la prima del Girone B a sfidare la seconda del Girone A. Le vincenti delle semifinali (gare secche con eventuali supplementari e rigori) si sfideranno in una gara unica in campo neutro. Come in Abruzzo, anche nelle Marche la squadra che rappresenta il capoluogo di regione ha dovuto lasciare spazio alle altre avversarie. L’Anconitana è infatti arrivata terza nel Girone A con 18 punti conquistati alle spalle della capolista Fossombrone (21 punti) e della vice Atletico Gallo Colbordolo (19 punti).  Nel Girone B si sono invece qualificate le due ascolane: il Porto e l’Atletico Ascoli entrambe con 18 punti conquistati. Resterà in Eccellenza anche la Sangiustese di mister Roberto Vagnoni arrivata quarta nel Girone B con 11 punti conquistati.

Eccellenza molisana. Nell’Eccellenza Molise invece le compagini ad aver partecipato alla fine sono state 7.  Nella regular season priva di girone di ritorno e composta da sole 7 giornate, in prima posizione si è piazzato l’Aurora Alto Casertano, club dato per favorito alla vittoria finale. Ieri si è giocata la gara di andata dei play off con l’Alto Casertano di Nicola Panico (indiscusso bomber dell’Eccellenza Molise), ad aver battuto in trasferta il Termoli per 0-2. Nell’altra gara l’Isernia si è imposta sempre fuori casa per 1-3 contro il Venafro. Ragion per cui è alquanto probabile che nella finalissima che deciderà la compagine che salirà in D, ci saranno l’Alto Casertano e l’Isernia. Da considerare che l’Alto Casertano come è chiaramente intuibile anche dal nome, rappresenta un comune campano, iscritto però nel CR Molise. Ma nel caso in cui salisse è abbastanza probabile che venga considerato come se fosse un club molisano a tutti gli effetti, visto il precedente di quest’anno con il Matese.

Pierluigi Trombetta