“E’ stata una gara aperta, con occasioni sia per noi che per il Capistrello. Purtroppo abbiamo pagato a caro prezzo due disattenzioni”. Concetti chiari quelli del trainer del Lanciano, Giuseppe Di Pasquale, nel commentare la sconfitta contro i rovetani nel recupero del match valevole il terzo turno di Eccellenza. “Ai ragazzi-aggiunge-non posso chiedere di più. Quest’oggi, alle assenze di Lombardi, Delvecchio, La Barba e Piccozzi, si sono aggiunti gli infortuni di Longo e Barbarossa, costretti ad uscire a gara in corso. Tutto ciò senza tener conto che alcuni elementi sono scesi in campo senza allenamento”. Lanciano:” Sinora-sottolinea con amarezza-non siamo riusciti a schierare la squadra costruita ad inizio stagione. Conosco il valore dei miei ragazzi e posso affermare che questo non è il vero Lanciano. Il Covid, che ha colpito gran parte della rosa, ci ha lasciato in eredità una precarietà di condizione. Speriamo da qui in avanti di recuperare i pezzi e toglierci qualche soddisfazione”.

