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Chiaretti:’Pincione vuol screditarmi. Costretta a stare in casa per paura’

“Il signor Pincione vuol screditare la mia persona. Ho affidato tutto ad un legale per tutelare la mia immagine. Quanto mi sta accadendo va ben oltre il calcio”.

Chiare le affermazioni della presidentessa del Lanciano, Cristina Chiaretti, che ha voluto rispondere alle affermazioni di Max Pincione,”la Chiaretti ci sta ostacolando”, aveva dichiarato alla stampa. “Dopo la tentata aggressione alla mia persona-aggiunge- avvenuta nei giorni scorsi, su consiglio dei legali, ho dovuto rinunciare ad assistere al match della squadra contro L’Aquila”.

Il Lanciano:Ad oggi- continua la numero uno frentana-sono ancora io la presidentessa del club e se c’è qualcuno che non rispetta gli accordi, di certo non è la sottoscritta“.

Stando a quanto dichiarato da oltreoceano, Pincione sostiene di aver sborsato 60 mila euro per la cessione societaria:”L’accordo-continua la Chiaretti- era quello di sistemare la situazione debitoria di marzo, aprile ed ora anche di maggio. Ma in città la faccia ce la metto ancora io, tant’è che sino ad oggi le spese per gare e tamponi le ho sostenute di tasca mia, con l’aiuto di Alluni. Inoltre-sottolinea-se si parla di trasparenza, perchè è  stata cambiata la password della PEC societaria?”.

Sui rimborsi erogati ai calciatori, alcuni dei quali con importi di 7 euro:”Non ho ricevuto la contabile dal signor Pincione-aggiunge la Chiaretti-quindi non posso dire nulla. Ma sono certa della somma da destinare ai calciatori pattuita con gli americani. Probabilmente-sostiene-qualcuno potrebbe aver sottratto la somma relativa al periodo di inattività, causa cocid“. 

Nel frattempo  novità in casa Lanciano, si parla dell’approdo di Alluni al Sabaudia (Promozione Lazio).