Più diventano meno le gare da recuperare e più il Pineto si avvicina alle zone alte della classifica.
Sembrano essere lontani i momenti in cui i punti non arrivavano con la squadra che poi si è dovuta fermare per i tanti casi di positività al Covid.
Da qualche settimana in casa pinetese è tornato il sorriso ed è oggettivo che parte del merito sia di Marco Pomante. I numeri sono dalla parte dell’ex difensore che dal suo esordio contro la Recanatese fino al derby vinto contro il Notaresco, ha totalizzato 19 punti in 11 partite (media punti di 1,7), contro i 17 punti totalizzati da Amaolo in 13 partite (media punti di 1,3). Il tecnico al netto di un organico competitivo ha saputo lavorare sulla testa dei giocatori.
In alcune gare si è anche intravisto il bel gioco come nella sfida del Mariani-Pavone contro il Matese con i campani usciti sconfitti dall’Abruzzo dopo 16 risultati utili consecutivi. Contro il Notaresco c’è stata una gara di sostanza, con i biancazzurri che hanno difeso con le unghie e con i denti il vantaggio ottenuto grazie al bel gol su punizione di Minnozzi. Chiaro che al Savini c’era bisogno di entrare nel concreto piuttosto che esprimere una gara esteticamente bella e i pinetesi ci sono riusciti.
Pineto che deve recuperare ancora le gare contro il Castelnuovo, il Vastogirardi e la Vastese. 9 ipotetici punti che se ottenuti appieno porterebbero il club del presidente Brocco a 45 punti. Un po’ di stanchezza si è palesata ieri nelle fasi conclusive del match contro il Notaresco, ma è fisiologico perchè Pepe e compagni ormai è da lungo periodo che giocano ogni mercoledì e domenica. Domenica in casa c’è l’Agnonese e l’obiettivo sarà quello di continuare il buon momento evitando di sottovalutare l’avversario che mercoledì scorso nel recupero del 12° turno al Civitelle fermò gli abruzzesi sull’1-1.
P.T