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Ciarcelluti: ‘Ci tengo al Pineto, Pomante trasmette positività’

Nonostante sono ancora molte le gare da recuperare, il Pineto si trova in un momento sostanzialmente positivo. Di certo è stata una stagione iniziata in maniera difficile per il club del presidente Brocco, visto che dopo una serie di risultati non entusiasmanti si è anche dovuto fermare per i tanti casi di positività al Covid che ha complicato ulteriormente il cammino. Tuttavia, il sorriso appare ritrovato anche con la cura Pomante. Con l’ex difensore gli adriatici sono reduci da sei risultati utili consecutivi. Specialmente nella gara contro il Matese (che di risultati utili consecutivi ne aveva fatti sedici), si è vista una squadra in salute e che esprimeva anche un bel calcio. Tra i protagonisti di quella gara Marco Ciarcelluti che quando è subentrato ha trovato il gol. Pineto che domani tornerà in campo per sfidare in terra molisana l’Agnonese. Le parole dell’attaccante attraverso i canali ufficiali del club:

“È stata una doppia soddisfazione, anzi tripla perché nella partita precedente sono tornato in campo dopo due mesi e mezzo a causa di un infortunio muscolare abbastanza importante. Soddisfatto di essere tornato a giocare, a segnare e ad aiutare la mia squadra a vincere. Sono legato ai colori, alla maglia e alla società essendo qui da cinque anni. Sento il dovere di sopportare la famiglia Pineto. L’ultima cosa che bisogna fare è guardare la classifica perché l’insidia è sempre dietro l’angolo. Dobbiamo affrontare ogni avversario come se  fosse primo in classifica. Quando abbiamo intrapreso questo cammino con il nuovo allenatore, l’obiettivo è stato quello di improntare una nuova forma di gioco e di personalità di squadra per cercare di fare il più possibile in campo. Pomante?  Siamo sempre stati grandi amici, visto che abbiamo giocato assieme per tre anni. La cosa che mi piace ricordare di lui è che da capitano è sempre stata una persona positiva e che aveva una parola di supporto anche per chi commetteva degli sbagli. Ciò lo si vede anche nel Marco Pomante allenatore. Allenatore duro, ma che ti sostiene”.