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Cappellacci: ‘Chieti l’avversario più forte, per noi test importante’

Ci siamo. Domani L’Aquila scenderà in campo nel big match contro il Chieti. Una sfida che rievoca emozionanti battaglie disputate nei professionisti e l’auspicio è che i due club che hanno fatto la storia del calcio abruzzese, possano tornare a disputare tornei superiori  all’Eccellenza. Un banco di prova importante per il club del capoluogo che dopo il successo per 2-0 contro Il Delfino Flacco Porto ha dovuto sostare. Il Chieti nelle due giornate disputate, ha dato prova della sua forza prima battendo per 5-1 il Lanciano, poi vincendo contro la Flacco a Pescara si con un solo gol di vantaggio, ma giocando praticamente dall’inizio della gara con un uomo in meno a causa dell’espulsione di Verna. Un vantaggio per la formazione di Lucarelli può essere proprio quello di avere maggiore continuità nel giocare rispetto a L’Aquila che come detto in precedenza, si è subito dovuta fermare (come da calendario), proiettandosi alla gara dell’Angelini senza aver affrontato un avversario dall’11 aprile.

Il fatto di riposare già dalla seconda giornata può essere svantaggioso, ma alla fine tutti dovranno riposare e quindi alla fine cambia poco. Domani non sarà questo fattore a fare la differenza, ma la forza della due squadre. Abbiamo notato come il Chieti ha un po’ rivoluzionato la rosa rendendola più forte rispetto a quella che aveva all’inizio. Tra le squadre che abbiamo affrontato in precedenza”, considerando anche le compagini che hanno giocato contro L’Aquila nell’Eccellenza a venti squadre, “avremo davanti l’avversario più forte. Mi piacerebbe di vedere una squadra se si riesce a vincere contro una squadra che ha la stessa nostra forza, se non maggiore. Per farlo dovremmo fare una prestazione migliore rispetto alla vittoria di due domeniche fa contro la Flacco.

Essendo la terza giornata (la seconda per L’Aquila), difficile parlare di una gara già decisiva. Ma è vero che da un punto di vista psicologico può valere molto, anche perché dopo Chieti gli aquilani dovranno affrontare in casa l’Avezzano e dunque, uscire sconfitti dall’Angelini comporterebbe ad arrivare al derby contro i marsicani non nel migliore dei modi.

Il Chieti sta dando la sensazione di essere la più forte e in caso di nostra sconfitta loro andrebbero a 6 punti di vantaggio, ma per noi sarà solo la seconda giornata: il campionato non si deciderà domani, anche se sicuramente potrà essere un incontro importante da un punto di vista psicologico. Tra le tante cose fatte bene dal Chieti, c’è stato il cambio di modulo. Avendo cambiato molto, il 3-5-2 può consentire di non rischiare molto nella costruzione rispetto al 4-3-3 e questa è stata una mossa intelligente”.

Ancora fermo Lenart. Non ci saranno anche Moscianese e Chicarella, mentre D’Ercole ha recuperato. Altares non propriamente al meglio sarà a disposizione, ma non si può escludere che al suo posto venga preferito l’ex capitano del Chieti Ricci. In avanti dovrebbe essere confermato il tridente composto da Di Paolo, Miccichè e Pellecchia.