“Risultato che ci penalizza oltremodo. In alcuni episodi, inoltre, la fortuna ci ha voltato le spalle. Ciò, però, non deve rappresentare un alibi; il Chieti, che a mio avviso ha dimostrato di essere la squadra più forte del campionato, avrebbe vinto ugualmente”. Parla così, dopo il 5-1 dell’Angelini, il trainer del Lanciano, Giuseppe Di Pasquale. “Sino al 30°della ripresa-sostiene-siamo rimasti in partita, nonostante sapevamo che avremmo pagato qualcosa circa la tenuta fisica. La squadra, non va dimenticato, è stata assemblata negli ultimi giorni ed oggi avevamo fuori alcuni elementi importanti. Possiamo definirci ancora un cantiere aperto”. Sul Lanciano:”Ai ragazzi non posso rimproverare nulla, il nostro obiettivo non è andare in Serie D, ma cercare di crescere gara dopo gara. A fine anno tireremo le somme”.

