A seguito del pareggio del pareggio del Castrum contro il Giulianova arrivano le parole del tecnico del Pineto Marco Pomante. Queste le dichiarazioni del tecnico rilasciate nella mixed zone, riprese da Radio G Giulianova.
“Siamo stati bravi subito ad aggredire la gara, abbiamo avuto subito delle ottime occasioni per andare in vantaggio. Dispiace perché un po’ gli episodi ci sono andati contro. Sul primo rigore siamo stati ingenui noi perché non si scivola dentro l’area di rigore. Dovevamo essere bravi a portarlo sulla linea di fondo. Il secondo da quello che mi dicono i ragazzi non c’era. Da quello che mi dicono anche lo stesso Barlafante si pensava che l’arbitro lo stesse ammonendo. Però questo è il calcio, come sbagliano i giocatori, sbaglia l’allenatore, sbaglia anche l’arbitro. Dispiace perché era un episodio a sfavore nostro, la partita la stavamo vincendo e la stavamo conducendo bene. L’unico rammarico o se si può dire rimprovero, perché oggi i ragazzi non sono da rimproverare, è che forse abbiamo avuto l’occasione di chiudere la partita con Esposito sul 2-1 per noi e non siamo stati bravi. Poi come avete visto l’episodio a sfavore ci ha penalizzato e non ci ha fatto vincere questa partita.
Ci abbiamo provato fino alla fine, gli ultimi 5 minuti mi sono messo 4-2-4 e poi come avete visto tutti è entrato Bugaro e dopo 20 secondi si è fatto male. Ci abbiamo provato, ai ragazzi non posso dire nulla. A differenza della settimana scorsa dove potevo rimproverare qualcosina a loro, questa volta non posso rimproverare ai ragazzi perché ci hanno provato fino alla fine. Sono stati bravi a ribaltare il risultato dopo l’1-1 loro perché in queste situazioni non è facile. Come la settimana scorsa, vai in vantaggio, ti pareggiano: siamo stati bravi a reagire. Come ho detto prima, quel rigore che però può capitare, sia a nostro favore sia a nostro sfavore. Questo è il calcio.
Ronci? Per me non ci sono problemi, io penso a fare il mio lavoro. A me avevano detto di fare bene, perché questa squadra ha la forza per fare bene. È un momento negativo, sinceramente possono venire tutti gli allenatori che vogliono. Io da quando ho cominciato a giocare a calcio sono stato messo in discussione, quindi il ruolo di allenatore è questo. A me la Società dal primo giorno ha fatto sentire la fiducia”.