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Giulianova, Bitetto ha trovato una quadra: salvezza non più impossibile

Se la gara al Fadini  contro la CynthiAlbalonga aveva reso evidenti i limiti dei giallorossi, la gara di ritorno di ieri pareggiata per 1-1 tiene viva la speranza degli abruzzesi di potersi salvare. Da quando il tecnico pugliese guida i giallorossi, sono stati ottenuti 13 punti in 12 partite, adesso la salvezza non è più impossibile.

Dal match in casa contro la CynthiAlbalonga alla gara di Genzano, il Giulianova ne ha fatta di strada. Se la gara del Fadini contro i laziali persa per 0-2 aveva reso evidente i limiti dei giallorossi, la gara di ritorno di ieri pareggiata per 1-1 tiene viva la speranza degli abruzzesi di potersi salvare.

La squadra è apparsa sicuramente vivace e ha lottato con le unghie e con i denti contro la laziale più blasonata del Girone F di Serie D.

A fine gara ieri Bitetto ha anche ammesso che avrebbe firmato per un pari, ma che per come si era messa la gara i suoi meritavano qualcosa in più. Sul finale infatti il Giulianova ha colpito un palo con Paudice e non è riuscito a sfruttare un contropiede che poteva risultare importante per una clamorosa impresa. Si tratta del quarto risultato utile consecutivo dopo le vittorie contro l’Agnonese e contro il Tolentino e il pareggio di Piedimonte contro il Matese. Da quando il tecnico giuliese è in panchina sono stati raccolti 13 punti in 12 partite con una media punti di 1,08 (prima dei due pareggi era di 1,1), migliore rispetto a quella della gestione Del Grosso che era di 0,5 avendo raccolto 5 punti in 10 partite.

Certo il giuliese ha tante attenuanti, visto che la rosa aveva diverse lacune tecniche, l’infermeria era piuttosto voluminosa e diversi giocatori di qualità sono arrivati dopo il suo addio. Però anche lo stesso Bitetto ha avuto i suoi problemi di rosa e un esempio può essere la stessa gara di ieri dove erano assenti il lungodegente Demoleon, Caso e D’Anna e ha concluso il match con 9 under. Nelle ultime gare Barlafante ha fatto la differenza e potrà continuare a dare una mano allo stesso Bitetto per l’obiettivo salvezza. Così come Paudice è in grande crescita rispetto al giocatore ammirato a inizio stagione, tant’è vero che più di una volta sono stati schierati assieme nel 3-5-2, ma anche Cesario (ieri partito da titolare) è una punta che può dare una certa affidabilità.

Giulianova ora a 18 punti con l’obiettivo salvezza che appare meno impossibile rispetto a qualche settimana fa. È un campionato anomalo e tante sono le squadre che devono recuperare diverse gare, tra cui il Montegiorgio (4), il Fiuggi (2) e il Pineto (8), tutte compagini che come il Giulianova si trovano per ora in zona play out. Per questo motivo ancora difficile capire su chi fare la rincorsa salvezza. Detto questo, visto che i campionati di Eccellenza ripartiranno con un format diverso con la metà delle compagini che hanno deciso di non ripartire, il numero delle retrocessioni dalla D potrebbero essere ridotte. Discorsi ancora embrionali e nei prossimi giorni se ne saprà di più in tal senso, ma magari il Giulianova potrebbe anche beneficiarne.

Pierluigi Trombetta