Dopo gli ultimi episodi, la tifoseria del Campobasso non ci sta. I supporters molisani infatti hanno molto da ridire per le direzioni arbitrali e non solo degli incontri che riguardano il Campobasso, ma anche quelli delle loro avversarie. Contestato molto l’arbitro di Montegiorgio-Campobasso, specialmente per non aver non concesso il rigore dopo che Vittorio Esposito è caduto in area con il molisano che è stato anche ammonito. Ciò è unito a un episodio della scorsa giornata nel match tra Notaresco (principale competitor del Campobasso) e Agnonese dove i rossoblu abruzzesi hanno segnato con la mano. Questo il comunicato del gruppo pazzi del Campobasso, dove si sottolinea anche la presenza di persone nella gara di Montegiorgio.
“Oggi, per l’ennesima volta, abbiamo assistito ad una presa in giro da parte della Lega dilettanti nei confronti del Campobasso e di tutti i tifosi. Allo stadio “Tamburrini” di Montegiorgio, dalle immagini che abbiamo visto, erano presenti numerosi sostenitori, tra l’altro senza indossare la mascherina. Abbiamo anche noi voglia di tornare allo stadio, di aspettare la squadra al rientro, ma non lo facciamo perché ci sono delle regole da rispettare. Regole che la società rispetta puntualmente al Selvapiana. Abbiamo assistito ancora una volta ad un arbitraggio scandaloso nei nostri confronti ed è inconcepibile, non è giusto. Noi crediamo in un calcio pulito, senza aiuti a differenza di altre società, come accaduto oggi nel match tra Notaresco ed Olympia Agnonese dove i padroni di casa hanno segnato di mano. Bisogna, ora più che mai, porre fine a questa storia che va avanti da anni!”
A parlare sono anche i Wolves Campobasso che in sostanza esprimono lo stesso parere:
Crediamo che le partite debbano essere vinte sul campo e quando ciò non succede crediamo altresì che non si ci debba attaccare agli arbitraggi o a fantomatici discorsi da bar dello sport. Ma a tutto c’è un limite. Già a Castelnuovo sul Vomano un arbitraggio ci aveva oggettivamente penalizzato e a quei fatti era seguita una nota ufficiale di protesta sacrosanta sul sito della società. Noi non siamo arbitri e non vogliamo appropriarci di competenze che non abbiamo ma avremmo voglia di chiedere al signor Mihalache di Terni: come fa un giocatore che sta per tirare in porta a cadere a terra per compiere una simulazione? Se non si considera fallo da rigore quel contatto perchè non si applica la norma del vantaggio e non si convalida la rete segnata da Rossetti? Misteri della fede. Ora i casi sono due: o ci troviamo di fronte ad un arbitro non all’altezza della quarta serie e in quel caso chi di dovere dovrebbe pensarci due volte prima di mandarlo a dirigere le partite della capolista che si gioca un campionato dopo che la società rossoblù ha fatto, sta facendo e farà sacrifici enormi dal punto di vista economico per portare avanti un progetto ambizioso e vincente oppure se qualcuno non vuole che il Campobasso vada in Serie C lo dica subito visto anche che la diretta concorrente solo una settimana fa ha siglato un gol convalidato con una mano stile Messico ’86. Ma noi non crediamo ai complotti e non cadiamo in facili vittimismi, ci piace pensare che il primo caso sia quello giusto. Non chiediamo favoritismi, chiediamo arbitraggi GIUSTI E REGOLARI, non queste blasfemie calcistiche.
SECONDO PUNTO. Questa pandemia purtroppo ci ha tolto il piacere e l’onore di sostenere la nostra squadra in casa e in trasferta come abbiamo sempre fatto e chi è innamorato del Lupo come noi sa quanto stiamo soffrendo per questo. E’ inammissibile che molto spesso quando il Campobasso va a giocare lontano dal Romagnoli siamo costretti a vedere tribune piene di gente con società che se ne fregano di divieti e disposizioni messi in atto per tutelare la salute pubblica. Chiediamo all’
di fare ricorso ufficiale per questo motivo con lo scopo di ottenere la vittoria a tavolino. Sarebbe ineccepibile sia perchè le regole devono valere per tutti e chi le trasgredisce deve essere sanzionato adeguatamente e sia perchè oggi i due punti che mancano ci sono stati letteralmente scippati.
NOI SIAMO IL CAMPOBASSO, pretendiamo rispetto da parte di TUTTI.
Wolves Campobasso.”