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Giulianova, girone d’andata da dimenticare: ora tour de force importante

Foto Paolo Trasarti

La prima parte della stagione è andata (o quasi), ed è evidente che il bottino raccolto dal Giulianova è tutt’altro che soddisfacente.

La compagine giuliese con due gare da recuperare è al terzultimo posto davanti solamente al Porto Sant’Elpidio e all’ Olympia Agnonese. 9 i punti conquistati dai giuliesi (5 da Del Grosso in 10 partite e 4 da Bitetto in 5 partite) dopo 15 giornate, dove ci sono da recuperare due gare importanti in chiave salvezza come la trasferta di Piedimonte contro il Matese e lo scontro diretto al Civitelle contro l’Agnonese.

Le vittorie di Tolentino, Montegiorgio e dello stesso Matese di mercoledì hanno probabilmente peggiorato l’attuale posizione di classifica, visto che il distacco da alcune delle squadre in lotta per la salvezza è aumentato. I giallorossi infatti ad oggi sono dietro di 9 punti con la quintultima in classifica che è l’Atletico Fiuggi e se questo passivo rimanesse, i giuliesi retrocederebbero senza neanche passare dai play out. Tenendo poi in considerazione che i laziali hanno anche loro due gare da recuperare e hanno un organico che consentirebbe di risalire dalle zone basse di classifica, così come il Pineto ora al quartultimo posto e alle prese con casi di positività.

In questo girone di andata le cose non sono girate per il verso giusto e il dato più sconfortante è relativo alle tante sconfitte subite al Fadini, un tempo una vera e propria fortezza, oggi terra di conquista. 7 dei nove punti conquistati sono stati ottenuti in trasferta (le due vittorie marchigiane e il pareggio di Campobasso). La classifica sembra parlare abbastanza chiaro; il Giulianova ha avuto un passo in più rispetto ad Agnonese e Porto Sant’Elpidio, ma ha palesato una marcia in meno rispetto alle altre avversarie dal Matese in su (a tal proposito il match da recuperare chiarirà maggiormente le idee). A dir la verità però le ultime prestazioni, non sono state impalpabili. Contro il Castelfidardo l’approccio è stato buono, ma è mancato il cinismo e Giampaolo e compagni ne hanno approfittato. Buona la prestazione di Montegiorgio e anche quella di Castelnuovo, passivo a parte, non è proprio da buttar via. Dopo il match contro i neroverdi Bitetto aveva affermato che la differenza l’avevano fatta le reti (le cinque del Castelnuovo contro il solo gol di Paudice). In realtà il motivo è più profondo, cioè la differenza l’hanno fatta non le reti, ma coloro che hanno segnato le reti. Loviso, Emili, Sbarbati, sono giocatori che nello scacchiere giallorosso erano difficilmente ritrovabili. Vero però che la rosa si è rinforzata. Caso appare un acquisto azzeccato, Modic è prospetto interessante e che fino a qualche anno fa era considerato una nuova promessa del calcio nazionale e non solo. Massetti e Tedone una mano la stanno di certo dando e ora sono arrivati altri rinforzi nel reparto che ne aveva più bisogno: l’attacco. Il ritorno di Cesario e l’acquisto di Flores possono dare una mano sul fronte offensivo. Domani trasferta difficile in quel di Vastogirardi, compagine tra le rivelazioni del torneo e con il dente avvelenato dopo la sconfitta casalinga contro il Matese. Dalla squalifica rientrano Caso e D’Anna e vista l’emergenza in avanti non è escluso che Bitetto possa utilizzare i nuovi arrivi già dal primo minuto.

Domani inizierà un lungo tour de force, visto che da mercoledì gli abruzzesi torneranno in campo contro la Vastese dell’ex D’Adderio, per poi affrontare la Recanatese al Tubaldi il 28 febbraio, l’Agnonese mercoledì 3 marzo e infine il Tolentino il 7 marzo. Al fine di questo lungo filotto di partite la situazione sarà più chiara per capire se la salvezza è alla portata di mano. L’auspicio di Bitetto, ma in generale di tutti i tifosi giallorossi, è che da questi incontri si riesca a ottenere punti fondamentali per l’obiettivo finale, che è difficile, ma ancora non impossibile.

Pierluigi Trombetta