Dopo le 7 vittorie consecutive in casa Rieti vi è stata una battuta di arresto per da un punto di vista dei risultati. Dopo la striscia positiva infatti il club amarantoceleste ha chiuso i 4 match successivi con 2 pareggi contro Castelfidardo e Matese (avvenuti in trasferta) e due sconfitte contro Campobasso e Castelnuovo. Sarà esagerato dire che questi risultati siano figli del closing saltato, però presumibilmente la trattativa tra Curci e Mancini non andata in porto può comunque aver influito.
Sia chiaro, nulla ancora di allarmante visto che la classifica è ancora buona e perché a parte il 4-1 di Campobasso, nelle altre partite non si è intravisto un assoluto tracollo.
Detto questo, ovviamente il club deve rinforzarsi sul mercato, andando a cercare il sostituto di Giordano Fioretti, passato a Pineto. Il bomber romano ha sicuramente contribuito alla scalata reatina che dai bassi riuscì posizionarsi tra le prime posizioni (è stata in vetta anche per una settimana), grazie alle sue 8 marcature. Per questo motivo ( e anche per la partenza di Haberkon passato ad Agnone), urge trovare una prima punta.
In questi giorni tanti sono i nomi circolati. Il più suggestivo è quello di Nando Sforzini. Classe 1984, Nandogol era stato accostato al club di Curci anche nella stagione 18/19 salvo poi approdare ad Avellino. Una carriera, quella di Sforzini che non ha bisogno di presentazioni visti gli anni d’oro a Grosseto (20 gol in 38 presenze in Serie B) e l’esordio in A con il Pescara l’anno successivo. Quest’anno Sforzini aveva iniziato la stagione con il Campobasso, ma in realtà non è mai entrato nelle grazie di Cudini, che come punta centrale nel suo tridente ha sempre preferito Cogliati. Qualche spezzone di gara (sempre partendo dalla panchina) e un solo gol contro il Castelnuovo, il suo non eccelso bottino nell’ esperienza molisana. Il giocatore è in uscita, ma al momento le parti non sembrerebbero propriamente vicine. Certo è che sarebbe un profilo interessante per il Rieti, con Campolo che potrebbe dare linfa nuova al bomber un po’ come fece con Fioretti.
Altro nome accostato è quello di Luca Orlando del Savoia ex Serie B ai tempi di Salerno. Con gli oplontini c’è sicuramente una ampia gamma di scelta sul fronte offensivo con Kyeremateng e Caso Naturale, per cui non si escluderebbe che Orlando possa decidere di scegliere una nuova destinazione per trovare maggior spazio. Il classe ’88 Matteo Prandelli ex Lupa Roma, Anzio e Vis Artena (ad oggi svincolato) e il classe ’89 Alessandro Morbidelli del Tivoli (in questo si tratterebbe di un esterno) gli altri profili sondati.