Continua il valzer degli attaccanti. Le punte infatti non sono protagoniste soltanto sul campo, ma anche sul mercato. Nell’ultima settimana si è creato una sorta di effetto domino che parte da Pineto. Il club del patron Brocco acquistando dal Rieti Giordano Fioretti, ha dovuto dunque liberarsi di una punta. Il giorno dopo infatti l’ex Pineto Emiliano Olcese è passato al Notaresco.
I rossoblu avevano già due attaccanti centrali, ovvero Dos Santos e Cesario. Quest’ultimo, come riportato da atuttocalcio.tv, dopo l’arrivo dell’argentino ha deciso di fare le valigie. Il giocatore attualmente è un tesserato del Notaresco che però non si opporrebbe nel caso in cui il vastese trovasse una nuova destinazione. Il primo interesse è stato quello del Giulianova, ma non sembra percorribile, anche perché i giallorossi sono ora sulle tracce di Zuppardo. Sul fronte giuliese pare tramontata anche la pista che porta a Petre, visto che il giocatore rumeno qualche giorno fa tramite la pagina ufficiale de Il Delfino Flacco Porto, ha dichiarato di essere pronto a tornare a giocare in Eccellenza proprio con i pescaresi con cui aveva iniziato la stagione.
Tornando a Cesario, il giorno dopo la decisione di andare via, già vi erano dei rumors relativi ad un interessamento del Campobasso. I molisani erano alla ricerca di una prima punta visto l’imminente addio di Sforzini. Lupi che avevano provato a prendere Sartor del Siena, poi passato a Latte Dolce. Campobasso che ieri ha ufficializzato l’arrivo di Rossetti dall’Acireale. Non una prima punta, ma è comunque adattabile come falso nove, anche perché Cudini in quel ruolo sta prediligendo un attaccante di movimento. Poi comunque, passare da vice Dos Santos a vice Cogliati cambierebbe poco. Inoltre per ora Sforzini ancora non è andato via e quindi sul fronte campobassano si capirà di più dopo l’addio dell’ex Grosseto e Pescara.
Da un capoluogo di regione, passiamo ad un altro capoluogo di regione. Si, perché un contatto pare ci sia stato anche con L’Aquila che dopo la partenza di Di Sante, deve rinforzare il reparto offensivo. Ad oggi Cappellacci può disporre in avanti di Maisto, Miccichè, Di Paolo, Pellecchia e Irti. Già così il pacchetto offensivo appare piuttosto folto, ma una punta la si vorrebbe fare. Una prova i contatti tra gli aquilani con Cellucci dell’Alba Adriatica, salvo poi non esserci più grosse evoluzioni in questo senso. Il campionato di Eccellenza dovrebbe ripartire, ma se tutto andrà per il verso giusto bisognerà aspettare almeno un altro mese per riscendere in campo. Inoltre Cesario, sembrerebbe comunque tentato di restare in Serie D. E allora ecco che si ritorna in Molise perché un altro club interessato all’ex Vasto Marina parrebbe l’Olympia Agnonese. Gli alto molisani si trovano da diverso periodo in acque avverse e ieri Liguori, intervenuto dopo la sconfitta di Tolentino ha dichiarato apertamente che la rosa ha bisogno di essere rinforzata. Ad Agnone potrebbe avere di certo un ruolo più centrale e magari aiutare Liguori a risalire in classifica. Tra l’altro una sfida tra Agnonese e L’Aquila già vi è stata con Di Lollo, con il centrocampista che decise di lasciare Giulianova e di tornare nella squadra della sua città, anche perché all’epoca dei fatti vi era incertezza che i campionati dall’Eccellenza in giù potessero ripartire. Dunque, il mercato più lungo di sempre sta regalando tante accattivanti suggestioni e visto che terminerà il 31 di marzo, se ne vedranno ancora delle belle…
Pierluigi Trombetta