Advertisement

Due retrocessioni dall’Eccellenza o nessuna? Le società si dividono

Due retrocessioni dall’Eccellenza abruzzese o nessuna? Questa la domanda che abbiamo rivolto a sette società di Eccellenza dopo avervi raccontato l’indiscrezione qualificata che Atuttocalcio.tv ha raccolto subito dopo il Consiglio Direttivo LND, nel corso del quale sono emersi dei retroscena. Se da un lato l’equiparazione alla Serie D, i contributi straordinari da destinare ai club hanno messo tutti d’accordo, dall’altro il blocco retrocessioni ed il mantenimento della categoria per i club che dovessero rinunciare alla prosecuzione dei campionati, hanno generato malumori.

Da qui, la proposta di diversificare il numero di retrocessioni per ogni regione lasciando, a seconda dei format, la decisione ad ogni singolo Comitato. La Lnd ha formalizzato, per non sbagliare, tutte e due le richieste: sia la proposta “zero retrocessioni” che la possibilità di diversificarle per regioni, ma la decisione sarà assunta dalla Figc. Insomma tutto sarà deciso dopo il 22 febbraio, giorno della elezione del nuovo numero 1 del calcio. Ma come sarebbero accolte dai club abruzzesi le due ipotesi? Per saperne di più, lo abbiamo chiesto ad alcuni tesserati dei club che son nella zona calda dei play out che lottano per evitare la retrocessione in Promozione. Scopriamo cosa hanno detto.

Sì alle retrocessioni:

Cristina Chiaretti (Presidentessa del Lanciano):“Favorevoli a solo due retrocessioni. Con sole 19 giornate a disposizione sarebbe stato ingiusto “condannare” alla retrocessione 5 club, che vedrebbero vanificati gli sforzi sostenuti per ripartire”. 

Andrea Clementoni (DS Torrese): “Condividiamo in pieno la proposta di ridurre a 2 le retrocessioni. Abolire le retrocessioni renderebbe non interessante il Campionato, se non addirittura lo falserebbe”.

Danilo D’Angelo (DS Pontevomano): “Sarei favorevole ad una sola retrocessione, così come avvenuto nella passata stagione. Malgrado ciò, siamo pronti ad accettare qualsiasi scelta verrà presa”.

Fabio Iodice (Allenatore Penne): “Condivido-sostiene-la proposta delle due retrocessioni. Disputando il solo girone d’andata, credo sia il giusto compromesso tra le 5 fissate ad inizio anno ed il blocco proposto nel Consiglio Direttivo di venerdì”.

No alle retrocessioni:

La dirigenza del Capistrello: “Crediamo che il blocco delle retrocessioni sia la soluzione più giusta. I club in difficoltà, in questo modo, potrebbero andare avanti senza troppi sacrifici e, nel contempo, avrebbero la possibilità di dare spazio ai giovani”.

Alessandro Del Gallo (Allenatore Spoltore):“Bloccare le retrocessioni sarebbe, a mio avviso, la soluzione migliore. La particolarità del momento ha messo a nudo le difficoltà di alcune società, le quali, per evitare la Promozione, sarebbero costrette ad ulteriori sacrifici. Ciò nonostante-conclude-accetteremo ogni decisione che verrà adottata dagli organi competenti”. 

Fuori dal coro:

Pino Travaglini (Patron Bacigalupo VM): La società – spiega – è contraria alla ripartenza. Aldilà delle proposte sulle retrocessioni per noi non ci sono le condizioni per andare avanti. L’aumento dei contagi degli ultimi giorni – chiude – ne sono una ulteriore dimostrazione”.