“Non avrebbe senso non ripartire a marzo per aspettare la fine dell’estate o, addirittura, l’inizio dell’autunno prossimo. L’indice dei contagi, pur sperando in un miglioramento, non sarà pari a zero”. Non usa giri di parole Davide Antignani, ex attaccante ed ora trainer della compagine Juniores del River Chieti. “In questi giorni-spiega-ho letto le dichiarazioni di molti addetti ai lavori, i quali si professano dilettanti e quindi impossibilitati ad andare avanti. Ma costoro non erano gli stessi che sino a tre mesi fa pretendevano 4 o 5 allenamenti a settimana?“. Ricetta per ripartire:”Rispettare le regole e coloro che dal virus sono stati colpiti duramente è il primo passo verso il ritorno alla normalità, consapevoli, però, che i contagi “derivanti” dal calcio sono vicini allo zero“. Sul torneo di Eccellenza:“Una volta equiparato (in termini di protocollo) alla quarta serie-sottolinea Antignani– sarebbe opportuno creare un gruppo squadra di concerto con le compagini Juniores. In questo modo si arresterebbe, anche parzialmente, il declino fisico e psicologico che sta colpendo tanti ragazzi. Proprio quest’ultimo, per chi come il sottoscritto proviene da Scienze Motorie, è l’aspetto più triste del momento”.

