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Colombatti e Banegas:’Maradona ha rappresentato tanto per gli argentini’

I due giocatori del Notaresco fanno capire l’importanza che ha avuto Maradona 

La scomparsa di Diego Armando Maradona ha lasciato un grande vuoto a tutti gli appassionati di calcio.  Milioni di appassionati di questo sport hanno voluto ricordare e salutare Diego per l’ultima volta. Maradona non è stato un semplice giocatore o un semplice campione, ma una leggenda da annoverare assieme agli altri grandi della cultura popolare che come lui hanno lasciato il segno. Con le sue doti e con la sua personalità è diventato un’icona mondiale e un mito per Napoli e per l’Argentina. Ciò lo si evince anche dalle parole dei giocatori del Notaresco Gabriel German Colombatti e Pablo Ezequiel Banegas come riportato da Matteo Falzon sulla pagina Facebook del club rossoblu.

Da piccoli”, afferma Colombatti, “tutti ci hanno fatto vedere quello che ha fatto per la nostra nazionale e per la nostra nazione. La sua umiltà e quello che trasmetteva, per noi è stato il più grande. È duro per tutti, per noi che amiamo il calcio è un brutto momento, però ci ha lasciato tanto.” A Buenos Aires anche i tifosi storicamente rivali come quelli del Boca e quelli del River, hanno rotto le barriere del campanilismo unendosi per il dolore che ha causato la scomparsa di Diego.  “Siamo tutti uniti, ho sentito una signora anziana che diceva che nessuna l’aveva resa felice come Diego, non solo per aver vinto il mondiale, ma per quello che trasmetteva, per la sua personalità e per il suo carisma. Tutti i giocatori ne hanno sempre parlato meravigliosamente.”

Una morte che si sente nel mondo”, ha dichiarato Banegas, “per noi argentini non c’è un’altra persona (tranne il papa e adesso Messi) che ci rappresenta nel mondo. Quando vai in qualsiasi parte del mondo, in Giappone, Russia e Australia e dici che sei argentino subito c’è un rifacimento a Maradona. Ci rappresentava perché era una persona carismatica, non è stato soltanto un giocatore di calcio è stato molto di più. Quello che ha fatto lui di trascinare le squadre dove ha giocato, è stato un qualcosa di eccezionale.”

Pierluigi Trombetta