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Porto S.Elpidio, Marini alla Lnd:’Ci avete lasciati in mezzo a un guado’

Non si sono pronunciati su nulla, nemmeno sulla modalità dell’apertura degli stadi: l’unica iniziativa è stata quella di indire il referendum, quando invece sarebbero gli organi federali preposti a decidere.

Nel mese di novembre in Serie D si darà priorità al recupero di tutte quelle gare che sono state rinviate in questo particolare periodo. Un atteggiamento, quello dei vertici della Lnd che non è piaciuto a molti. Tra questi troviamo il presidente del Porto S.Elpidio Gianpaolo Marini. S.Elpidio che in questo mese, dovrà recuperare la trasferta di Rieti, prevista per 15 novembre e la gara casalinga contro il Giulianova prevista per il 18 novembre. Con una nota stampa il numero dei marchigiani critica l’operato della Lega in diversi aspetti. Queste le sue parole:

 

Noi presidenti non siamo mai stati convocanti dalla Lnd da dove c’è il silenzio assoluto da marzo, otto mesi di nulla quando ci sarebbe stata la possibilità di almeno una videoconferenza. Non è possibile continuare così, è giunto il momento che tutti i presidenti si facciano sentire.

Chi deve decidere deve farlo e non è possibile far passare delle decisioni federali basate su un referendum. Non si scherza sulla salute della gente. Ci hanno lasciato in mezzo ad un guado, tutte le società hanno onorato le proprie incombenze.

Non si sono pronunciati su nulla, nemmeno sulla modalità dell’apertura degli stadi: l’unica iniziativa è stata quella di indire il referendum, quando invece sarebbero gli organi federali preposti a decidere.

Per quanto mi riguarda ho chiesto un appuntamento ai vertici federali dieci giorni fa e non mi hanno mai risposto, nemmeno per un diniego, che già sarebbe stata una risposta.

Ci dicono ora di continuare ad affrontare trasferte anche in questa fase di epidemia dovendo rispettare comunque le normative del nuovo Dpcm che prevedono la limitazione del 50% dei mezzi di trasporto e chiusura serale dei ristoranti. Vorrei riprendere la dichiarazione del presidente Sibilia che ha detto non più tardi di qualche giorno fa ancor prima di questo ulteriore restringimento del governo centrale: “la misura è colma”.