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Dilettanti vs Covid-19: misure a macchia di leopardo. L’Abruzzo cosa farà?

Si iniziano a registrare in maniera sempre più diffusa le positività al Covid-19 tra gli addetti al calcio dilettantistico in Abruzzo. Abbiamo dato notizia dei contagi riscontrati in Eccellenza ad esempio ad Alba Adriatica, L’Aquila, Villa Torre (Torrese) e in Promozione a Trasacco (Fucense), Pizzoli, Sant’Egidio alla Vibrata (Villa Mattoni) e così via con i conseguenti rinvii delle singole gare delle società direttamente interessate e di quelle che sono entrate in contatto con quest’ultime.

Come redazione, stiamo seguendo molto da vicino le vicissitudini delle società colpite dalla emergenza sanitaria, e proprio per questo nel programma di approfondimento “LunedìAtuttocalcio” abbiamo fortemente voluto la presenza del presidente LND Abruzzo, Daniele Ortolano, che lunedì scorso ha illustrato la sua linea di gestione del governo del calcio dilettantistico in Abruzzo (clicca qui per rivedere la puntata).

Ma come abbiamo imparato sulla nostra pelle, l’innalzarsi della curva di diffusione del Covid-19 giorno dopo giorno impone dei continui aggiornamenti e delle messe a punto del sistema paese e, per ciò che ci riguarda più da vicino, del sistema calcio per contenere la pandemia.

Nel seguire giornalmente il calcio ci è sembrato doveroso andare a rintracciare le misure che alcuni comitati regionali hanno messo in campo per limitare la diffusione del virus.

In Liguria il Consiglio Direttivo, senza l’intervento di nessun potere Nazionale, ha determinato la sospensione, nei fine settimana del 31ottobre/01 novembre e 07/08 novembre, dei Campionati di Eccellenza, Promozione e Prima Categoria. Gli stessi riprenderanno dal fine settimana del 14/15 novembre con le gare originariamente previste per il 31/10-01/11. Tale misura è stata adottata per permettere la programmazione del maggior numero possibile di recuperi, e l’inizio dei Campionati di Seconda Categoria è slittato al 14/15 novembre 2020.

In Puglia il Consiglio Direttivo, nella riunione del 15 ottobre 2020, preso atto delle numerose istanze presentate dalle Società di Prima e Seconda Categoria finalizzate a rinunciare alla partecipazione al Torneo di Coppa Puglia della stagione sportiva 2020/2021, considerato altresì il momento di difficoltà legato al perdurare dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 e per ridurre al minimo gli spostamenti dei tesserati su tutto il territorio regionale ha deliberato all’unanimità di annullare il Torneo di Coppa Puglia della stagione sportiva 2020/2021, rinviandola alla prossima stagione sportiva.

Nelle Marche la locale LND ha stabilito di rinviare di tre giornate (1^, 2^ 3^ giornata di andata) tutti i Campionati ad eccezione di Eccellenza, Promozione e Juniores Regionale e di quattro giornate (2^, 3^ 4^ e 5^ giornata di andata) tutti i Campionati Regionali di Calcio a Cinque.”

In Veneto, invece, il Comitato regionale ha stabilito che i Campionati proseguono ma tutte le società hanno la facoltà di chiedere lo svolgimento delle gare, unicamente per motivi di sicurezza legati all’applicazione di quanto contenuto nel protocollo attuativo del contenimento del Covid-19, a porte chiuse.

Il discorso si amplia in Lombardia (e forse in Campania) e nella provincia autonoma di Bolzano, dove si fermeranno anche i tornei regionali. Infatti a seguito dell’ordinanza n. 623 della Regione Lombardia del 21 ottobre 2020 (sport di contatto dilettantistici) sono sospese le gare e competizioni di interesse regionale, provinciale e locale svolte dalle associazioni e società dilettantistiche fino al 13 novembre 2020.

Nelle altre Regioni proseguono le attività con rinvii delle singole gare a seguito del verificarsi di casi covid-19, come sta accadendo in Abruzzo.

Surreale che in Campania, in base alla programmazione, in diversi gironi si giocherà una sola gara, mentre tutte le altre (es: 7 o 8 match) sono state tutte posticipate a data da destinarsi. Ed in base all’Ordinanza n. 83, emessa dalla Regione Campania, i tesserati, per effettuare la mobilità interprovinciale per lo svolgimento delle gare dei campionati regionali, dall’Eccellenza alla Seconda categoria, e degli allenamenti individuali e di squadra dovranno munirsi del previsto modello di “autocertificazione”.

In Abruzzo, visto il diffondersi in maniera rapidissima del virus che a volte è molto più veloce delle decisioni che si trovano a dover prendere le istituzioni, come ci si comporterà? Si continuerà a rinviare di volta in volta la gara o si pensa di adottare delle misure strutturali?

Oppure si replicherà il caso Campania dove nel girone A di Eccellenza, domenica prossima, si disputerà 1 sola gara rispetto alle 7 previste?

Qualora si accarezzi l’idea che ormai con il Corona virus ci si debba convivere, allora si potrebbe pensare di introdurre un protocollo simile alla Serie A (in caso di positività il giocatore si isola e passa sotto l’egida dell’Asl: 14 giorni di quarantena e doppio tampone prima di tornare nel “gruppo squadra” mentre per il resto della squadra tamponi ogni 24 ore per 14 giorni coi negativi che escono dal ritiro solo per andare a giocare) o procedure dello stesso tipo ma più light con annesse importanti misure economiche erogate dalla Lnd a sostegno delle società?

Aggiornamento ore 19.44 

In Umbria il Comitato Regionale preso atto dell’Ordinanza della Regione Umbria n. 68 del 23 Ottobre 2020, a decorrere dal 24 Ottobre 2020 e fino al 14 Novembre 2020 ha sospeso tutte le gare e competizioni regionali, provinciali e locali indette dal C.R..