“Posso affermare che quello del Capitignano è un bel gruppo, ci sono le premesse per fare bene”. Cosi Simone Laurenzi, tra gli attaccanti più conosciuti del panorama calcistico aquilano, nel commentare l’approdo nel club dell’Alto Aterno. Pedigree da bomber di razza, il suo biglietto da visita parla chiaro: 289 reti realizzate in carriera (con le maglie di Alto Aterno, Cesaproba, Amatrice e Preturo):”Il calcio mi ha insegnato che lavoro e sacrificio sono alla base dei successi, nessuno ti regala nulla. Quanto fatto è la risultante di impegno e abnegazione”. Le ambizioni del Capitignano 2020-21:“Non ci poniamo limiti, pensiamo a far bene gara dopo gara, il campo, poi, darà il suo verdetto. In squadra-aggiunge-ho ritrovato dei compagni avuti ai tempi di Cesaproba, quali Alessio Prosperini, Stefano Taccalozzi, Renato Di Stefano e Stefano Mancini; ciò ha reso ancora più facile il mio inserimento”. Obiettivi personali:“Punto a raggiungere, e superare, il traguardo delle 300 marcature. Dopo tanti anni di calcio, sarebbe una grande soddisfazione”. Seconda Categoria, girone A:”Nonostante le poche gare in calendario (saranno soltanto 20), mi aspetto un torneo competitivo, con compagini attrezzate per fare bene. La favorita? Ad oggi dico Marruci, club al quale sono stato vicino. Il mio presente, però, si chiama Capitignano. Darò tutto per questa maglia”.

