Nell’attesissimo derby contro il Notaresco, sarà uno dei grandi ex della gara. Una match certamente particolare per Davide Salvatori, ora difensore dei pinetesi, visto che lo scorso anno era il capitano dei rossoblu. Lo scorso anno i notareschini allenati da Roberto Vagnoni furono tra le rivelazioni del campionato, con il primo posto che sfumò all’ultima giornata prima della sospensione dei tornei. Tante le emozioni con quella maglia, ma ora Salvatori è a Pineto e gli adriatici quest’anno hanno la volontà di alzare l’asticella. Il suo passato a Notaresco e la gara di domani i temi affrontati con Salvatori.
Davide, prima di focalizzarci sul derby facciamo un passo indietro, che gara è stata quella di Coppa contro la Feralpisalò?
È stata una bella gara, tirata fino alla fine, abbiamo avuto le nostre occasioni per pareggiare e non ci è stato dato un rigore sacrosanto ma va bene così, non abbiamo assolutamente demeritato.
Come mai hai scelto la piazza Pineto?
Ho scelto Pineto perché è una società seria dove si può fare calcio al meglio e che ogni anno prova a costruire qualcosa di importante.
Domenica si parte subito col botto contro il Notaresco, che gara sarà?
Credo sarà una gara tirata dove ovviamente nessuno ci starà a perdere, chi sbaglierà meno avrà la meglio.
Tu sei stato capitano dei rossoblu, sarà emozionante per te questo derby?
Sicuramente mi farà piacere rivedere alcune persone dopo aver passato 2 anni belli con ottimi risultati.
Lo scorso anno avete fatto una grande stagione, dura accettare la permanenza in D dopo essere stati per lunghissimo periodo in D?
L’anno scorso è stata una beffa, dopo essersi stati per tantissimo tempo in testa nell’unica giornata dove siamo passati secondi c’è stato lo stop per il virus e di conseguenza la promozione del Matelica, un finale che è stato difficile da digerire.
Il Pineto può dire la sua sul discorso campionato?
Credo non ci manchi niente per giocarci le nostre carte e cercheremo di farlo nel miglior modo possibile.
Pierluigi Trombetta