L’articolo conclusivo della lunga e proficua intervista concessaci dal presidente della Lega nazionale dilettante Abruzzo, Daniele Ortolano, dopo aver trattato nei due pezzi precedenti di Eccellenza e Promozione (clicca qui per approfondimenti per Presidente Ortolano: ‘Promozione slitta la partenza. Eccellenza al top; prossima stagione a 18’), Prima e Seconda Categoria (clicca qui per approfondimenti Esclusiva. Ortolano: ‘1^ e 2^ categoria sono pronte; iscrizioni rinviate’), tratterà del capitolo elezioni per rinnovare la carica del presidente della Lnd Abruzzo e di tutte le cariche elettive collegate.
Presidente dopo oltre 15 anni di presidenza, lascerà l’incarico. Facciamo finta che lei sia un fotografo: quali sono i 5 scatti più belli dell’importante book fotografico di Daniele Ortolano?
Presidente pensiamo un attimo al futuro, quando si voterà?
Nella finestra che va dal 1 gennaio a febbraio, cosi ci è stato comunicato. Ora ogni Lega dovrà organizzare le elezioni di propria competenza. Si voterà prima per i Comitati regionali, poi per la Lnd e a salire fino ad eleggere il presidente Federale tra il 1 e il 15 di marzo 2021.
Non è un mistero che Ortolano benedice, per la sua successione, l’attuale vice presidente vicario Ezio Memmo. Che candidatura sarà?
Nel senso della continuità amministrativa. E’ naturale che avendo con Memmo condiviso la mia ultima presidenza, ed impostato la stagione che verrà, con lui ci sarà una assoluta stabilità del sistema calcio in Abruzzo. Sa dove mettere le mani e cosa fare.
Non pensa che se il presidente in carica appoggia il suo vice, ci possano scappare dei favoritismi?
Assolutamente no. Ricordi che sono per la meritocrazia non per gli “inciuci”. Siamo in attesa che la LND, penso entro settembre, diffonda le regole elettorali e le modalità di presentazione delle liste. La macchina amministrativa della Lnd Abruzzo sarà rigorosa e terza.
Se deve essere terza, si attende anche uno sfidante?
Ho letto alcune ricostruzioni giornalistiche di un possibile sfidante ma ad oggi non ho un riscontro di prese di posizioni personali e pubbliche. Però ripeto: il candidato non sono io. Memmo sta lavorando per comporre una bella squadra e di sicuro 3 o 4 elementi del mio consiglio direttivo saranno concretamente al suo fianco.
Atuttocalcio ha annunciato la candidatura di Rodomonti (clicca qui), ma in attesa della ufficialità pensa che questa alternativa è figlia di un crescente malcontento, soprattutto delle società delle aree interne?
Ma non scherziamo: non c’è malcontento. Il calcio in Abruzzo è unito e coeso. Se fosse come dicono i giornali, mi permetta una battuta: anche la volta scorsa un ex arbitro pensava di riuscire ad essere una alternativa, ma io sono qua. Allargando il ragionamento penso che una riflessione sulle incompatibilità, pur se deontologiche, potrebbe essere fatta. Penso ad esempio ai giudici che scendono in politica e si candidano nello stesso collegio dove fino a poco fa hanno emesso sentenza. E’ una questione di stile su cui riflettere. Non adesso per carità, più avanti.