Persona discreta e mai sopra le righe; anche nel giorno dell’addio al Capistrello, Tonino Torti mostra il basso profilo. Poche ore dopo l’annuncio della nuova guida tecnica granata, l’oramai ex trainer, ha tenuto a salutare a modo suo il mondo rovetano. Nel calcio, si sa, contano i numeri e Torti ne ha diversi a suo favore. Oltre ad essere, insieme ad Angelone, l‘unico tecnico ad aver vinto tutto tra Eccellenza e Promozione, lo stesso allenatore di Avezzano lascia il Capistrello dopo un torneo conclusosi ai margini della zona play off, nonostante i tanti infortuni che hanno colpito la rosa (Lombardo, D’Eramo e Kamara solo per citarne alcuni). A ciò vanno aggiunti i giovani lanciati in prima squadra (Rozzi e Cipriani su tutti, rispettivamente 2003 e 2002, in campo per 14 volte).
“Ringrazio la società in ogni sua componente per la stagione vissuta insieme-il primo commento di Torti ad Atuttocalcio.tv. “Lascio con la consapevolezza di aver fatto, sino all’ultimo giorno, il massimo per questi colori. Purtroppo-aggiunge-come spesso avviene nel calcio, diverse vedute hanno portato al divorzio. Colgo l’occasione per rivolgere un sentito grazie al mio staff e ai calciatori, che per oltre 7 mesi si sono messi a disposizione del sottoscritto. Ultimi, ma non per importanza, un plauso ai tifosi, vicini come pochi altri alla squadra”. Futuro:“Sono pronto a rimettermi in gioco con la passione di sempre. Al di là della categoria e del luogo-sottolinea-ciò che un allenatore deve valutare è la bontà del progetto. I tanti anni di calcio, inoltre, mi hanno insegnato che lavoro, abnegazione e voglia di fare sacrifici sono alla base dei successi”.Fuori dalla finestra intanto cala la sera e Torti, nel congedarci, commenta:“Speriamo di rivederci sui campi di calcio”.