“Abbiamo fatto il nostro dovere, anche se l’aver salvato una vita ci ha arricchito e, in un momento delicato come quello che stiamo vivendo, rappresenta un messaggio di speranza”. Così Noris Todisco, segretaria del San Benedetto Venere, che in pochi minuti, insieme alla compaesana Moira Baldassarre, si è resa protagonista di un gesto coraggioso, dall’inestimabile valore. Il fatto, risalente allo scorso 26 maggio, è accaduto all’interno di un supermercato della comunità marsicana. Il direttore del punto vendita, improvvisamente s’è accasciato a terra e in attesa dell’arrivo del 118, Noris (dipendente dalla ASL n. 1) e Moira hanno praticato il massaggio cardiaco, mettendo in pratica le manovre salva-vita imparate nel corso degli anni. “L’uomo-aggiunge con soddisfazione la Todisco-dopo un primo momento nel quale lo sconforto sembrava avesse preso il sopravvento, fortunatamente, si è ripreso e questa è la notizia che tutti volevamo ricevere”. L’esperienza vissuta riporta alla luce il tema della salvaguardia della salute anche nel mondo del calcio e nello sport in generale:“Le squadre di calcio-spiega– si pongono l’obiettivo di far gioire i propri tifosi attraverso i risultati del campo e le gesta degli atleti, ma il vero valore lo trasmettono con la tutela della salute e l’impegno sociale a tutto tondo. A San Benedetto-sottolinea– voglio che anche i nostri calciatori imparino ad usare il defibrillatore, mediante un corso Blsd, che può fare la differenza tra una persona che vive ed una che muore”
Complimenti!