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Serie D, ricorsi dopo le decisioni finali del Consiglio Federale

Modi e termini abbreviati per evitare il caos

La decisione della Lnd di far retrocedere le ultime 4 di ogni girone (in totale 36), non è piaciuta a quelle società che si trovavano nelle zone basse di classifica e che matematicamente avrebbero potuto salvarsi. Questo discorso può aprire a vari dibattiti, ma a un giorno dalla decisione della Lega Nazionali Dilettanti, ci sono già compagini che hanno dichiarato di voler fare ricorso.

Un esempio può essere il Chieti del presidente Mergiotti, il quale ha dichiarato di non condividere la scelta di retrocedere in questo modo e che procederà al ricorso per salvare i teatini in D.

Si attende il Consiglio federale per la decisione definitiva. Per quanto difficile non è scontato che la Figc possa rettificare le proposte della Lnd. Ma per quanto gli organi federali nello scorso Consiglio, avevano rigettato la proposta della Lega Pro di chiudere la propria stagione professionistica, il discorso promozioni e retrocessioni è una proposta più equilibrata e la Figc non la vedrà come una follia.

Le decisioni finali del Consiglio potranno essere oggetto di ricorso, anche se onde evitare una caotica e confusionaria estate, a seguito del decreto governativo, i modi e i tempi saranno più brevi. L’iter è prestabilito (Collegio Coni, Tar e Consiglio di Stato), il tutto in 45 giorni.

 

Pierluigi Trombetta