“Di fronte a un’emergenza così grave, il calcio – che solitamente scandisce le nostre giornate e le nostre settimane – diventa l’ultimo pensiero.
C’è preoccupazione, non c’è voglia di giocare, anche se la squadra e il campo mi mancano.
Adesso però siamo chiamati a una prova durissima, ognuno di noi – dirigenti, tecnici e giocatori – dovrà fare la sua parte, così come facciamo ogni domenica sui campi d’Abruzzo, uniti per la causa della nostra squadra.
Adesso lottiamo per la nostra salute e soprattutto per quella dei nostri genitori e dei nostri nonni, non possiamo mollare, anche quando le giornate non passano, anche quando lo spogliatoio ci manca, anche se ci sembra tempo perso.” Così commenta il tecnico del Celano Dario Celli, il difficile momento che tutti noi siamo sottoposti a causa del Covid-19 che sta mettendo a dura prova la quotidianità delle persone.
“Dobbiamo restare a casa, possiamo dare l’esempio anche così, da sportivi, da gente che fa sempre la sua parte.
Se torneremo a giocare sarà bellissimo perché significa che ce l’abbiamo fatta.
Il mio pensiero va ai miei ragazzi, alla società e a tutte le persone che fanno parte del Celano Calcio, nella speranza di ritrovarci presto al campo, così come un pensiero va a tutta la comunità calcistica abruzzese, con l’augurio di tornare quanto prima a sfidarci ogni domenica sui nostri campi.”