“Le notizie che arrivano sono allarmanti, stiamo a casa e rispettiamo le regole”. Anche il DS del Villa 2015 (Promozione Gir. B), Moreno Miccoli, si allinea al pensiero di molti colleghi circa il momento di emergenza dovuto al diffondersi del famigerato Covid-19. Il virus, che sta mettendo a dura prova il nostro paese, non ha risparmiato neanche il calcio, costretto (giustamente) a fermarsi:”Purché fonte di sacrifici, passione e aggregazione, in questo momento-commenta il dirigente-“il pallone” passa in secondo piano”. Detto che il calcio non rappresenta una priorità, le domande che molti addetti ai lavori si pongono sono: la stagione 2019-20 può definirsi chiusa? Si tornerà in campo, magari tra un mese o più? “Al di là dei possibili scenari-sostiene Miccoli-ritengo che Castelnuovo, L’Aquila e Casalbordino, dominatrici dei rispettivi tornei, debbano essere premiate con la promozione”. Il Villa 2015: “Al momento della sospensione-sottolinea- la squadra, meritatamente, occupava la seconda piazza, con la possibilità di evitare il primo turno play off e accedere direttamente la finale del girone”. Soluzione:”Non sarebbe un problema tornare in campo tra un mese e mezzo, poiché potremmo avere la possibilità di centrare un traguardo prestigioso. Nel contempo, però, siamo convinti che la tutela della salute dovrà superare di gran lunga le nostre volontà. Rispetteremo senza alcun problema le scelte che verranno adottate”.