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L’Aquila, le ultime dai campi. Torna Di Norcia, Cappellacci su De Angelis..

Il tecnico di Tortoreto: “Il Montorio in uno stadio come il nostro avrà le giuste motivazioni. De Angelis? Nessuna punizione, se era arrabbiato vuol dire che tiene. Di Norcia è pienamente recuperato.”

Dopo la prestigiosa settimana che ha visto L’Aquila sfidare prima l’ Ovidiana Sulmona e poi il Celano, per i rossoblù è tempo di incontrare il Montorio 88, terzo in classifica.

Con loro si chiude il cerchio di questo trittico di partite per noi molto ostico”, commenta Cappellacci. “Parliamo di una squadra che fino a poco tempo fa è stata la nostra principale antagonista. Poi ha perso tanti punti e neanche noi ce l’ aspettavamo. Questo non toglie che sia una delle squadre più forti del campionato con giocatori molto forti per la categoria, che non stanno rendendo al massimo per quelle che sono le aspettative. Hanno bisogno di stimoli che possono trovare in un impianto come il nostro, dimostrando che sanno giocare a calcio. Se gli dai la possibilità di giocare possono essere pericolosi e anche se la prima posizione è ormai lontana, Mutignano e Nuova Santegidiese non sono avversari semplici da tenere. Hanno esigenza di classifica.

Il tecnico di Tortoreto ha chiarito anche la questione di De Angelis. L’attaccante rossoblù non è partito titolare contro il Celano e si era ipotizzato per non aver gradito la sostituzione nella gara di Coppa contro l’ Ovidiana. “Non è stata una punizione, anche se bisogna sempre portare rispetto a squadra e compagni, ma l’arrabbiatura mi fa capire che ci tiene.” Giusto specificare che lo score di De Angelis non è assolutamente negativo viste le 6 marcature in rossoblù (13 stagionali) e che dà il suo contributo alla manovra anche quando non centra il bersaglio grosso. Ingeneroso fare esagerate critiche, anche se teoricamente il suo arrivo nel capoluogo era avvenuto per dare maggior sostanza all’attacco nelle trasferte, dove ha segnato una sola volta in Tornimparte-L’Aquila che si è giocato sempre al ‘Gran Sasso’. E poi la panchina a Celano. “Nulla di tutto questo”, continua Cappellacci. “Anche La Selva è partito dalla panchina, e quindi? Alcune volte” rivolgendosi alla stampa, “dite che non cambio mai, altre volte invece che ho cambiato troppo. A Celano ho voluto inserire un portiere over e ho dovuto fare delle scelte tenendo conto che c’ era bisogno di un centrocampo di sostanza. Quando è entrato, De Angelis ha fatto molto bene.”

Quando all’11, Di Norcia che ha dato forfait proprio all’ ultimo nella trasferta marsicana, sarà pienamente a disposizione di Cappellacci. Prende quota Ranalletta in porta, si dovrebbe rivedere anche Campagna sull’ esterno preferito a Casimirri, mentre è probabile un tridente composto da Catalli, Maisto e La Selva.

Pierluigi Trombetta