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Marruvium-Canistro (1-2). Nel dopo-gara parola a Persia e Cianfaglione

Soddisfatto l’Addetto Stampa rovetano. Il segretario giallorosso punta il dito sulla direzione arbitrale 

Va al Canistro il recupero dell’ottavo turno del girone A di Seconda Categoria. A San Benedetto dei Marsi, i biancorossi vincono in rimonta, grazie alle reti di Francesco D’Innocenzo e Simone D’Amico, e da stasera rafforzano la quinta piazza, in zona play off, con 6 lunghezze di vantaggio sulla sesta.

Siamo soddisfatti della nostra prova-commenta l’addetto stampa rovetano, Alessandro Persia. “Dopo essere passati in svantaggio-aggiunge-la squadra ha iniziato a produrre gioco e, al di là delle due reti, ha sciupato diverse occasioni”. Quinto posto:”Ottimo risultato in chiave campionato-spiega-anche se sappiamo che il cammino è ancora lungo. Faccio i complimenti alla società, al mister ed ai ragazzi per l’impegno profuso sinora”. Mercato:”Non abbiamo effettuato alcuna operazione, sia in entrata che in uscita, poichè riteniamo di avere una rosa in grado di regalarci delle soddisfazioni. Colgo l’occasione, a nome della società, per augurare buon anno alle famiglie dei nostri tesserati”. 

Totalmente diverso l’umore in casa Marruvium, che ha affidato le dichiarazioni post gara al segretario Marcello Cianfaglione:”Ancora una volta ci troviamo a commntare una gara decisa da un arbitraggio assolutamente insufficiente, mi riferisco all’occasione che ha portato al pari del Canistro. Sugli sviluppi di un calcio di punizione c’è stata una respinta alta della nostra difesa. In quel momento il direttore di gara ha fischiato ed i miei ragazzi, convinti si trattasse di fuorigioco o fallo in attacco, si son fermati. Purtroppo per noi, la sfera, nel ricadere è stata raccolta da Francesco D’Innocenzo, che a volo ha infilato alle spalle del nostro portiere. Non meritiamo questo trattamento. Il Marruvium non è la cavia di nessuno, tantomeno la “palestra” per addestrare gli arbitri”.