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L’Aquila, Cappellacci:’Il Mutignano è la squadra che temo di più’

Le parole del tecnico rossoblù, in vista del big match di domenica

Terminato il primo giro di boa con il titolo d’ inverno, per L’Aquila è tempo di un test importante. Domenica al “Gran Sasso” arriva il Mutignano dell’ ex Piccioni dietro ai rossoblù di tre lunghezze.

L’ occasione per vendicarsi del 3-0 dell’andata e allo stesso tempo per allungare in classifica dagli stessi pinetesi. L’Aquila con il mercato è più forte e tra le mura amiche ha sempre vinto. In più, il Mutignano non potrà contare su Petre, Carpegna e Dell’Orletta e lo stesso Piccioni. “Vogliamo iniziare il girone di ritorno nel miglior dei modi e vogliamo vincere”, le parole di Cappellacci, “visto che in casa abbiamo sempre fatto delle buone prestazioni. Nessuno ha mai parlato del Mutignano, si parlava sempre di altre squadre. Il Mutignano è la squadra che temo di più. È forte in ogni reparto, subisce pochissimo e ha vinto 7 partite fuori casa. Sarà una partita tosta e dove ci dobbiamo scordare le goleade, perché allora non abbiamo capito la forza del Mutignano. Loro hanno subito 8 gol, noi 19. Piccioni? Ha la passione e ha una gran carriera come giocatore, di sicuro non potrà che essere un bravo allenatore.

Nelle ultime due gare, quella di Scoppito e quella in casa contro il Morro D’Oro, Di Francia è partito dalla panchina. Per Cappellacci: ‘C’è solo più competizione. Ma il valore del giocatore e della persona non si discute, Nicola è il nostro capitano e continuerà a darci una mano.”

Indisponibili Rampini e Pizzola, c’è da registrare il recupero di Morra. In avanti dovrebbe essere confermato il tridente Maisto, De Angelis, La Selva.