La sesta vittoria consecutiva in casa Moro Paganica vale anche la vetta del girone A di Prima Categoria. Un meraviglioso risultato se solo si pensa all’estate di due anni fa quando l’ex presidente Alessandro Ciampa e soci erano sull’orlo di non riscrivere la squadra. Si è ripartiti dalla Seconda Categoria, fino ad arrivare ad oggi.
Il resto è sotto gli occhi di tutti. A fare da capitano a questa cavalcata il trainer Giovanni Centi Secatore che si è concesso alla nostra redazione per analizzare il momento della sua squadra.
Mister da quel rocambolesco e miracoloso 2-2 in casa della Fucense avete avuto una sorta di scossa. Il Moro può davvero sognare l’approdo in Promozione?
“Che dire in quella partita ci siamo sentiti forti recuperare un gol sotto senza il portiere e con l’uomo in meno contro una grande squadra come la Fucense è stata una grande prova di forza. Se il Moro Paganica potrà fare il salto in Promozione questo lo dirà solo il tempo io ad oggi posso dire che ho una grande squadra e dei grandi giocatori che vogliono dare tutto per questa maglia come stanno facendo”
Con l’innesto delle ultime pedine dal mercato e il momento di formache sembra stia ritrovando un calciatore come Fabrizio Rossi, che margini di miglioramento si possono prospettare?
“Gli ultimi innesti vanno solo a dare maggiore ampiezza ad una rosa di se già completa e caratterizzata da un grande gruppo dove tutti darebbero la vita per portare a casa un grande risultato. Tutto ciò è rappresentato anche dalla voglia riemersa dal bomber Fabrizio Rossi che non sono io a scoprire, tutta la forza e l’aiuto che può dare in questa squadra a questo aggiungo e faccio un in bocca al lupo ad Antonello Cicchetti che ha lavorato duramente per rientrare in rosa. Se ci sono margini di miglioramento, secondo me si, e piano piano li li vedremo sono sicuro. L’importante è rimanere con i piedi per terra e lavorare duro per arrivare se possibile ad un buon risultato”
Si parla spesso che il Moro è stato costruito per un campionato tranquillo. I risultati dicono che potete ambire a qualcosa di più. Insomma non siete più una sorpresa ma più una conferma. Mister Centi Secatore in cosa deve lavorare per mantenere il passo intrapreso?
“Si è partiti per costruire una squadra di media classifica che poteva ben figurare nella Prima Categoria. Con il lavoro svolto è stato fatto in modo che potessimo costruire una squadra non solo per fare un buon campionato ma addirittura arrivare al punto di giocarsela con le grandi per un posto nei play-off. Sicuramente si dovrà lavorare molto sulla testa dei ragazzi. Chi è stato vicino a me negli Allievi della Amiternina e negli Allievi de L’Aquila calcio e che ha fatto il giocatore, diversamente da me, diceva sempre che il difficile non è arrivare in vetta il difficile è rimanerci e dovrò essere bravo in questo”