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Gir.A. Rissa Popoli-R.Carsoli, l’incredulità di tutti dopo le non sanzioni

Domande e poche considerazioni il giorno dopo le decisioni del Giudice Sportivo

Ha scaturito l’incredulità di tutti e in qualche maniera anche creato un precedente non da poco; Parliamo delle sanzioni, o meglio dire non sanzioni, da parte del Comitato Regionale Abruzzese e dal Giudice Sportivo a margine della maxi rissa di Popoli, nell’ottava gara di campionato in Prima Categoria girone A, tra i padroni di casa ed il Real Carsoli.

A testimoniare il brutto pomeriggio che non è assolutamente da accumunare ad un pomeriggio di sport, le testimonianze di chi alla gara era presente, e il breve video girato dalla tribuna dove si evincono delle reazioni abbastanza sporopositate e di altri tempi.

A far alzare un polverone ancora più grande quanto diramato ieri nelle consuete decisioni della Giustizia Sportiva, dove nessuno sembra essere stato sanzionato, se non le due società con una ammenda pecuniaria di 350 € cadauna, e i tre giocatori espulsi nelle fasi di gioco in casa Popoli. 

A questo punto la domanda sorge spontanea, vista la non valenza della “prova tv” che in questo caso va detto non esiste, e considerato che la Giustizia Sportiva a sua volta decide in base al referto arbitrale;

Cosa è stato scritto dallo stesso direttore di gara? Considerato anche che lo stesso, nelle fasi concitate del parapiglia sembra muoversi in maniera abbastanza autoritaria e lucida nel capire chi le dava e chi le prendeva. E’ possibile che alla fine tutto sia scemato come nulla fosse successo?

Un precedente questo non da poco e che non va assolutamente ignorato e che potrebbe creare problematiche gravi sul futuro. Dalla sicurezza degli impianti sportivi al tanto acclamato Fair Play. Molte sono state le considerazioni degli addetti ai lavori a cui è parso incredibile che nessuno sia stato sanzionato. 

Siamo sicuri che tutti i tasselli siano a loro posto?

In un campionato che ad oggi risulta praticamente “povero” solo 14 squadre partecipanti, si stiano costruendo basi per un futuro più chiaro? 

Siamo sicuri che il problema principale ad oggi sia la chiusura degli impainti sportivi al pubblico, quando poi si lasciano cadere impunite certe scene?

Non è il caso di mettere davvero qualcuno che possa essere di supporto agli stessi direttori di gara (anche loro esseri umani e ragazzi da non additare come colpevoli), così che non si trovino soli in situazioni obiettivamente più grandi di loro stessi?

Un peccato davvero, non siamo qui a puntare il dito su chi è il carnefice e chi la vittima. Poniamo solo alcune domande da farsi e fare in modo che certe scene passino davvero negli archivi storici delle televisioni.