Advertisement

L’Aquila-Celano: prestigio, nostalgia e voglia di rivalsa

Curiosità e precedenti per la storica sfida tra L’Aquila e Celano
In foto Di Francia e Marfia

L’Aquila e Celano dopo la ripartenza in Prima Categoria continuano la loro fase di rilancio nel campionato di Promozione.

Una gara che desta sempre un certo fascino visto il prestigioso trascorso per entrambe le compagini che si sono date battaglie per diverso tempo nel professionismo.

Qualche giocatore reduce dalle battaglie della C2 ci sono tutt’ ora come Di Francia per L’Aquila e Villa e Marfia per il Celano.

Il Gran Sasso-Acconcia aprirà le porte per questa prestigiosa e nostalgica sfida dopo averlo fatto la scorsa stagione in Prima (oltre per la gara di Coppa Italia). Le ultime apparizioni sorridono ai rossoblù. Oltre al poker di Coppa Italia di due settimane fa, l’ ultima apparizione in Campionato risale allo scorso 17 marzo quando la sfida venne decisa dalla botta al volo di Campagna. Una partita che nulla aveva a che vedere con la Prima Categoria viste le forze in campo e il gioco espresso dalle due squadre. Fatto rappresentabile anche dal salto di qualità che sia gli aquilani che i castellani furono in grado di fare. Andando indietro nel tempo, si ricorda anche la sfida del 4 marzo del 2012 quando L’Aquila di Maurizio Ianni sconfisse per 1-0 il Celano grazie al gol di Ciccio Agnello.

Tra gli ex di lusso troviamo anche Damiano Zanon visto che l’ attuale difensore de L’Aquila giocò con la casacca castellana tra il 2002 e il 2005 e il 2006 e il 2009. Inoltre nelle fila del Celano c’è Alessandro Ettorre, ossia colui che ai tempi del San Benedetto, fu in grado di segnare due gol a L’Aquila all’ “Acconcia”

L’Aquila-Celano sarà anche la sfida tra il maestro Roberto Cappellacci e l’allievo Dario Celli, visto che l’ attuale trainer del Celano venne allenato dal tecnico di Tortoreto ai tempi della Santegidiese e della Valle Del Giovenco, conquistando importanti traguardi. L’Aquila sta uscendo definitivamente fuori ed è in vetta alla classifica da sola. Celano che invece qualche passo falso lo ha commesso per quanto in campo le prestazioni siano state frequentemente all’altezza della situazione.

Una gara sentita che richiama l’ emozioni di un tempo e che per quanto la C sia ormai cosa lontana, non sarà mai una partita come le altre.

Pierligi Trombetta