Nell’anticipo del 6′ turno del girone A di Seconda Categoria, giocato a Paterno alle ore 11, il Barrea cede 3-2 al San Giuseppe di Caruscino. Nel dopo-gara, però, il presidente ospite, Antonio Scarnecchia, tuona contro la direzione arbitrale. “Usciamo, e non mi vergogno a dirlo, immeritatamente sconfitti. Ripeto: immeritatamente! Quest’oggi si sono visti altri episodi clamorosamente a nostro svantaggio.
Nel primo tempo-spiega il massimo dirigente– la serie di errori è iniziata dopo l’1-0 dei locali. Il primo quando il nostro calciatore, Amico, ben imbeccato in area ha siglato la rete del pari, ma l’Arbitro ha deciso di annullare per un fuorigioco inesistente. Dopo sette minuti ancora Barrea sfortunato protagonista: su un cross dalla destra di Finamore, un calciatore marsicano ha toccato nettamente con la mano, ma il direttore di gara, stavolta a due metri di distanza, ha lasciato proseguire. La ripresa si è aperta con il nostro uno-due, prima di Santercole e al 23′ con Finamore. Prima del minuto 40 il Caruscino è tornato in parità, in netta posizione di fuorigioco. La serie-aggiunge-purtroppo per noi ha avuto il suo apice al 94′, quando sugli sviluppi di un’azione (viziata da un fallo ai danni del nostro Di Loreto), il loro terzino destro, partito in fuorigioco, prima di crossare, si è portato avanti la sfera col braccio. Sugli sviluppi dell’azione si è materializzato il definitivo 3-2. Non ci gira niente bene. I ragazzi hanno disputato un’ottima gara, vanificata da episodi inventati. Non meritiamo tutto questo!”.