Il Cerchio fa visita a Rosa Cipriani. Una delegazione della compagine marsicana, stamane, si è recata da colei che ha rappresentato un pezzo di storia della società (ne è stata una dei fondatori), alla quale ha donato un attestato di Benemerenza a nome dell’Amministrazione Comunale di Cerchio, un pallone autografato dai calciatori, una bandiera e la maglia ufficiale. Palestra di vita per tanti ragazzi che hanno indossato la casacca rossonera, la signora Cipriani, è stata un punto di riferimento non solo calcistico, ma anche sociale per l’intera comunità. Tra i tanti i ricordi a lei legati, due meritano di essere citati: l’attenzione nel lavare e profumare le divise della squadra e l’immancabile the caldo a fine primo tempo. Un fare quasi “materno”, che l’ha resa elemento insostituibile. I suoi occhi, ancora oggi, nonostante il peso degli anni, trasmettono quel senso di amore e appartenenza figli di un tempo oramai lontano.
“E’ stata un’emozione fortissima poter rendere omaggio ad una donna che è stata un punto di riferimento per tante generazioni-commenta il DS del Cerchio, Luca Tucceri.”