Finisce in parità la sfida tra Torrese e Nereto (1-1). La gara, ricordiamo, Domenica 15 settembre era stata sospesa al minuto 78 per l’infortunio capitato al direttore di gara (Tassi di Ascoli Piceno), con il Nereto avanti 1-0, in virtù della rete messa a segno poco prima da Montiel. Quest’oggi, con la sfida ripartita dal momento della sospensione (come prevede il regolamento), un guizzo nell’extra-time del difensore giallorosso, Ferri, ha fissato il punteggio sull’1-1.
Negli spogliatoi, per saperne di più, abbiamo intercettato i massimi dirigenti delle due compagini, Filippo Di Antonio del Nereto e Giandomenico Rondolone per quanto concerne la Torrese. Scopriamo cosa hanno detto:
“Resta un po’di delusione per un successo sfuggito negli ultimi minuti-commenta il numero uno vibratiano. “Per quanto visto nell’arco della gara-aggiunge-avremmo sicuramente meritato l’intera posta. Ci resta, al di là del risultato, la consapevolezza che il nostro lavoro va nella giusta direzione. Avanti cosi”.
“Non era facile raddrizzare una sfida che, sino al momento dell’interruzione, per noi si era fatta in salita. Merito dei ragazzi, che hanno interpretato al meglio i pochi minuti a disposizione”. Questa, sul fronte Torrese, l’analisi di Rondolone. “Per quanto visto possiamo parlare di risultato giusto, anche se il Nereto ha mostrato di essere in salute. Sulla squadra:”In settimana ci siamo guardati in faccia. Speriamo sin dal prossimo impegno di tornare al successo”.