Il Lanciano non va oltre il risultato di parità al “Comunale” di Nereto in un match estremamente equilibrato su un campo che si presentava come ostico e che ha decisamente mantenuto le aspettative. Il turno infrasettimanale ha certamente influito sulla poca brillantezza dei rossoneri ed in generale sull’andamento di una gara che, per quanto avvincente, ha lasciato poco spazio al divertimento. Rispetto alla gara di mercoledì fra gli uomini di Di Pasquale l’unico avvicendamento è fra Gragnoli e Polisena al centro dell’attacco, con l’attaccante romano che parte titolare in staffetta proprio con l’ex Miglianico. Dall’altra parte mister De Feudis risponde con un 4-3-3 speculare a quello dei frentani con il tridente Calvanese, Antonacci, Di Eleuterio a creare grattacapi alla retroguardia rossonera.
A partire meglio sono proprio i padroni di casa che al 12’ sfiorano il vantaggio con Di Eleuterio che prova ad approfittare della disattenzione nel retropassaggio di Boccanera presentandosi a tu per tu con Forti ma concludendo a lato. Un minuto più tardi ci prova Sorci dai 30 metri ma il suo sinistro si spegne abbondantemente a lato. Al 19’ è il capitano dei padroni di casa Antonacci a fare tutto bene, saltando Caniglia sulla sinistra e andando a concludere trovando però solo l’esterno della rete. Al 28’ prima grande occasione per il Lanciano con Miccichè che semina il panico sulla sinistra prima di concludere con un destro a giro che lambisce l’incrocio. Superata la mezz’ora Di Eleuterio scalda le mani di Forti con un colpo di testa ad incrociare sul quale è bravo ad intervenire in tuffo deviando a lato il giovane portiere rossonero. Due minuti più tardi i frentani agguantano il vantaggio: la punizione al veleno di Shipple viene respinta con difficoltà da Cristallo; sul pallone si avventa Quintiliani che scaraventa in rete il goal dell’1-0, secondo in campionato per la mezz’ala rossonera, terzo stagionale considerando la Coppa Italia. Il finale di tempo vede un Lanciano in crescendo sfiorare il raddoppio con Miccochè che non trova però il bersaglio grosso con il sinistro ad incrociare.
Nella ripresa i frentani sembrano partire col piglio giusto andando a conclusione con Shipple dopo appena 5 minuti, ma il tentativo del faraone rossonero si spegne sull’esterno della rete dando l’illusione ottica del goal al pubblico presente. Al 14’ Di Eleuterio sfiora la rete concludendo con un destro sporco in corsa a pochi centimetri dal palo alla sinistra di Forti. Tre minuti più tardi arriva il pari: il cross da destra di Pagliuca viene sporcato da una deviazione che mette fuori causa la retroguardia rossonera apparecchiando la tavola ad Antonacci che insacca in rete da distanza ravvicinata. Battaglia a centrocampo fino al 39’, quando il direttore di gara decide di spedire sotto la doccia il neo-entrato Tiari al termine di un parapiglia che aveva visto prima l’ammonizione ai danni proprio del numero 13, reo di aver scalciato Sardella a palla lontana, e poi il secondo giallo sempre per il classe 2001 che era andato avanti nelle proteste e nel battibecco con l’esterno frentano. I pochi minuti in superiorità numerica scivolano via senza che i rossoneri creino grandi occasioni: l’unica sortita a rete è quella di Quintiliani che prova a sorprendere il portiere con una punizione sotto la barriera.
Quarto risultato utile consecutivo dunque per il Lanciano, atteso domenica prossima dall’impegno interno contro il Penne, compagine vittoriosa oggi pomeriggio ed attualmente a pari punti proprio con i rossoneri ed il Cupello, alle spalle di Bacigalupo Vasto Marina e Castelnuovo Vomano al momento in testa al campionato.
IL TABELLINO:
NERETO-LANCIANO 1-1 (0-1)
NERETO (4-3-3): Cristallo, Balzano, Monaco (34’ st Tiari), Sorci, Ballanti, Dedja, Calvanese, Tomassini (18’ st Cerasi), Di Eleuterio (29’ st Montiel), Pagliuca, Antonacci (37’ st D’Andrea). A disposizione: Carrieri, Vallorani, Oresti, Barkaj, Selmanaj. Allenatore: Michele De Feudis.
LANCIANO (4-3-3): Forti, Caniglia, De Santis, Sassarini, Boccanera, Natalini, Miccichè, Petrone (33’ st Verna), Gragnoli (13’ st Polisena), Quintiliani, Shipple (25’ st Sardella). A disposizione: Di Vincenzo, Lucarino, Zela, Malvone, Minchillo, Ciaccio. Allenatore: Giuseppe Di Pasquale.
Reti: Quintiliani 33′ pt, Antonacci 17′ st.
Arbitro: Varanese di Chieti.
Ammoniti: Caniglia, Calvanese, Tiari (x2), Ballanti.
Espulso: Tiari.
Spettatori: 350 circa
UFFICIO STAMPA ASD LANCIANO 1920