“Purtroppo per noi i rigori sono una maledizione dopo la finale persa con il Lanciano. Ci tenevemo per il pubblico per noi stessi. Oggi ci ha detto male un esempioil rigore sbagliato di Nanni, alla fine è andata così, questo è il calcio.” Le parole del tecnico in seconda del San Gregorio Marco Marrone dopo la sconfitta di Coppa contro L’ Aquila persa ai rigori. Una gara dove i nerazzurri a prescindere dal risultato hanno dimostrato nuovamente il loro tasso tecnico, approcciando molto bene la gara non dando punti di riferimento al club rossoblù e allo stesso tempo risultando piuttosto offensivi con un 4-4-2 con Fasciocco e D’Agostino, supportati da Lenart e Passacantando. “Noi cerchiamo sempre di fare il nostro gioco a prescindere da chi abbiamo davanti, poi se sono più forti tanto di cappello. All’ andata abbiamo sofferto sopratutto il sistema di gioco con Damiano davanti la difesa, oggi invece abbiamo fatto una gara eccezionale. Loro sono stati aggressivi e qualsiasi squadra si sarebbe disunita, noi invece no. Nel secondo tempo forse abbiamo fatto qualcosina di più, ma senza nulla togliere a L’ Aquila perché nell’ arco dei 180 minuti mi ha impressionato davvero per il gioco espresso. Complimenti al mister e al loro staff. Usciamo non a testa alta ma altissima. Solomakha miglior in campo? Tutta la linea difensiva si è comportata bene, anche i giovani Rotellini e Fonti. Poi ovviamente il capitano è sempre il capitano.”
L’ Aquila ha impostato il match, per quanto qualche errore di troppo poteva costare il passaggio del turno. Il fallo di Marchetti forse era evitabile, per quanto il giocatore ha disputato un’ ottima gara, e Arciprete è stato lasciato troppo solo in occasione del gol. Questi i dubbi della stampa a cui ha risposto il tecnico in seconda Andrea Sciarra. “L’ obiettivo era quello di passare il turno e ci siamo riusciti. La prestazione non è stata migliore dell’ andata, perché oggi non riuscivamo ad accorciare bene il campo perché il San Gregorio ci ha attaccato con quattro attaccanti più uno che marcava Damiano. Diciamo che questa partita ci fa capire che la strada da fare è ancora tanta. Ci prendiamo il passaggio del turno e vediamo. Il fallo ingenuo di Marchetti che comunque ha fatto una buona prestazione, ci può stare. Soffriamo dalle palle inattive e dobbiamo lavorarci molto.”
Bene Riccardo Massaroni, che giocando da regista è stato tra i migliori in campo, mentre Rampini rispetto alla gara di andata, pur palesando una grande personalità ha commesso qualche errore di troppo. “Calcola che Riccardo ha giocato in un ruolo che non è il suo. In rosa il vertice basso lo possono fare solo Damiano e Roberto. Non avendo loro due, abbiamo provato Riccardo e ha alternato delle cose buone e cose meno buone. Oggi a centrocampo abbiamo sofferto la fisicità. Rampini è un 2002, non può essere sempre il miglior in campo, ma sta crescendo molto. Arriverà un regista? Noi fino alla fine del mercato valuteremo tante situazioni. Tutto è ancora da valutare. Ora ci prediamo il passaggio del turno che ci tenevamo.”
Pierluigi Trombetta