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‘Te porto entro aju core’, Lanotte: ‘Progetto lodevole da parte dei tifosi’

Appena può, un salto a L’Aquila lo fa sempre molto volentieri. Ieri nella sfida tra vecchie glorie del calcio aquilano e la tifoseria rossoblù c’ era anche Vincenzo Lanotte.

Segno che una parte di cuore dell’ indimenticabile numero 7 è rimasto nel capoluogo di regione.

Nella stagione 2017/2018 Lanotte, in uno dei periodi più bui della storia rossoblù, venne allo stadio con l’ intento di sostenere i tifosi che mal sopportavano l’ ambiente per vie delle turbolenti vicende societarie. Dopo la rinascita, l’ ex esterno pugliese si abbonò alla campagna abbonamenti “Che vuoi che sia in ogni categoria”, gesto replicato anche quest’ anno con la nuova iniziativa “L’Aquila siamo noi”.

Appena mi hanno invitato io non ho esitato ad accettare. Sono legato tantissimo alla città e ai tifosi, per me è un onore essere qui.” Il commento di Lanotte nella serata di ieri presso la Bola Sport Village.

Quanto al nuovo progetto, con L’Aquila ora proprietà dei tifosi, “è un progetto molto difficile ma è lodevole quello che stanno facendo questi ragazzi perché non è da tutti accollarsi questo macigno. Io credo che con il loro impegno riusciranno ad arrivare L’Aquila ad un livello sempre più ambizioso, magari in futuro con il supporto di qualche imprenditore. Un ritorno a L’Aquila come dirigente o come allenatore? Mai dire mai. Io rimango nel mondo del calcio allenando i ragazzi, però nella vita non si sa mai. Se un giorno L’Aquila chiamerà io verrò sicuro.”

Pierluigi Trombetta