Inizia con una sconfitta l’avventura nella coppa Italia di Promozione per il Pizzoli. Tra le mura amiche i rossoblù cedono 2-0 allo Scafa-Passo Cordone, andato in rete con Masiello e Vettese. I locali recriminano per le occasioni sciupate, soprattutto nella prima frazione. Tra 7 giorni, in terra pescarese, servirà un’impresa.
Il tecnico ospite De Melis si affida al duo Traorè- Colecchia supportati da Felli. In terza linea a dirigere le operazioni l’ex Penne Silvaggi. Sul fronte aquilano, Rotili schiera al centro dell’attacco Davide Greco, affiancato da Cremonte e Mascioni. Piri inizialmente si accomoda in panchina. Out Esposito.
Dopo una fase di studio, al 7′, il primo argomento offensivo è locale: Napoleon, su cross dalla sinistra, viene anticipato al momento della battuta a rete. La reazione dello Scafa tre minuti dopo, però, lascia il segno: sugli sviluppi di un calcio di punizione, Napoleon entra in contatto con Colecchia. Per Carluccio è rigore: dal dischetto Masiello firma lo 0-1. Tredicesimo, reazione rossoblù: funziona l’asse Vittorini-Napoleon; il primo disegna per il secondo, la cui incornata di testa finisce a lato. Minuto 17, Pizzoli ancora pericoloso: la punizione di Gizzi trova la testa di Colecchia, che nel tentativo di anticipare un avversario, sfiora l’autorete. La squadra dell’alto Aterno alza il baricentro e al 37′ va ancora vicina al pari: Gizzi col contagiri pesca Napoleon, la cui testata all’interno dell’area piccola lambisce il palo. Dopo il break rossoblù lo Scafa si riaffaccia dalle parti di D’Angelo e sul finire della prima frazione ci prova Felli con una punizione dai 25 metri, palla di poco a lato.
Nella ripresa il tecnico pizzolano Rotili getta nella mischia Piri, in luogo di Greco; in casa Scafa Colecchia lascia il posto a Vettese. L’impatto di quest’ultimo con la gara è devastante. Minuto 16: il neo entrato, dalla destra, riceve da Traorè e con tocco sotto anticipa il diretto marcatore, 2-0. L’esterno sale in cattedra e sessanta secondi più tardi sfiora il tris, ma la girata in area esce di un niente. L’orgoglio pizzolano si concretizza per la prima volta al minuto 32: la stoccata su punizione di Gizzi (destinata all’incrocio) trova un reattivo Rosano, che smanaccia. Passano 8 minuti ed il neo entrato Cammarota si ritrova face to face con l’estremo pescarese, bravo a scendere con i tempi giusti e ad evitare il peggio. E’ questa l’ultima emozione del match: a Pizzoli passa lo Scafa.
IL TABELLINO:
PIZZOLI-SCAFA-P.CORDONE 0-2 (0-1)
PIZZOLI: D’Angelo, Ursache, Vittorini, Serpetti, Mazza, Annunziata, S. Gizzi, Napoleon (39’st Gioia), Greco (6’st Piri), Cremonte (22’st Lepidi), Mascioni (22’st Cammarota). A disposizione: Ferrante, Di Cesare, Ceselli, Di Pietro, Repertorio. Allenatore: Rotili
SCAFA-PASSO CORDONE: Rosano, Allegro, D’Attanasio, Masiello (23’st Troiano), Sciarreta, Silvaggi, Traorè (35’st Sinni), Pastore, Colecchia (13’st Vettese), Felli (17’st Di Biase), Di Tommaso (26’st Izzicupo). A disposizione: Sciavilla, Battistelli, Marcantonio, Secamiglio. Allenatore: De Melis
Arbitro: Carluccio de L’Aquila (Di Berardino-Di Marte di Teramo)
Reti: 10’pt rig. Colecchia, 16’st Vettese
Espulsi: S.Gizzi
Recupero: 1’pt; 5′ st