Tra le perle di mercato della Rosetana, sicuramente, c’è Alessandro “Tyson” Mauti, duttile centrocampista (può agire anche da difensore), che fa della generosità la sua arma migliore. Il calciatore di Roccavivi, classe ’87, arriva in terra adriatica dopo il successo del torneo di Promozione raggiunto la scorsa stagione con l’Angizia Luco, nelle cui fila era approdato nel sessione invernale di mercato via Paterno. Nel Fucino il suo apporto si è rivelato fondamentale ai fini del successo in campionato dimostrandosi, da subito, elemento imprescindibile nello scacchiere di Gianluca Giordani. Amato da ogni tifoseria per l’atteggiamento mostrato in campo (l’appellativo di “guerriero” a lui dato dai tifosi del Terracina ne è una dimostrazione), Mauti, vanta un curriculum importante, nel quale figurano oltre 500 presenze distribuite tra Eccellenza e Promozione, con la casacche di Avezzano, Capistrello, Terracina, Paterno e Angizia Luco. Proprio nel capoluogo marsicano si tolse la soddisfazione di sollevare la Coppa Italia di Eccellenza (battendo in Finale, giocata in quel di Scoppito, il San Nicolò), una Coppa Mancini, oltre alla vittoria del Campionato di Promozione.
“Sono felice di esser approdato in una società importante, con una grande storia, come la Rosetana–commenta Mauti ad Atuttocalcio.tv. La società-sottolinea– sin da subito ha mostrato interesse nei miei confronti e questo fattore mi ha spinto senza indugi ad accettare”. Obiettivi:”Amo le sfide e questa è l’ennesima della mia carriera, anche se da quanto visto in questi primi giorni posso dire che a Roseto ci sono tutti i presupposti per vivere un campionato da protagonisti. Dovremo lottare uniti per raggiungere il nostro obiettivo. Dalla mia prometto massimo impegno e dedizione. Il calcio-conclude– mi ha insegnato che l’unica strada per ottenere dei risultati è quella del lavoro e del sacrificio”.