Riguardo al discorso “potenziamento societario” la si può pensare come si vuole, ma un dato oggettivo sta nel fatto che la tifoseria aquilana vuole farsi sentire. L’ obiettivo da parte della piazza rossoblù è quella di evitare che il calcio cittadino ripiombi in acque avverse. Per tale ragione, rifacendosi su ciò che è accaduto nella serata di ieri sul fronte Teramo, nella quale la trattativa tra Palma e Campitelli è saltata a favore di Franco Iachini,sostenuto dal sindaco D’ Alberto e dalla stessa piazza teramana, i supporters aquilani rivolgono un messaggio alla propria amministrazione comunale attraverso la pagina “Che vuoi che sia in ogni categoria.”
In un modo, se vogliamo anche molto particolare, la tifoseria rossoblù chiede una maggiore partecipazione da parte degli organi comunali, non pervenuti in questa stagione neanche nelle partite più interessanti come la vittoria del campionato contro il San Francesco dello scorso 1 maggio. Facile prendersi i complimenti per la tappa del Giro d’ Italia ( seppur organizzata ottimamente e si spera che possa accadere anche negli anni futuri), più difficile fare il mea culpa quando la scorsa stagione non si è stati in grado di invertire la situazione, nonostante la sua drammaticità.
Di seguito la nota della tifoseria:
“Ebbene si, siamo arrivati al punto di provare gelosia per come funzionino le cose in altre città..
“gelosi di Milano?” No!
“gelosi di Roma?” No!
“gelosi di Napoli allora?” No, neanche
“Dubabi?” si, magari…
Gelosi di Teramo porca txxxa!!!
Volete sapere il perché?
perché ieri il loro sindaco D’Alberto, immaginiamo perché non convinto da “qualcosina”, ha fatto in modo e maniera che il passaggio tra Campitelli e Palma fosse rivisto e riflettuto meglio;
ma non solo, ha anche messo in contatto Campitelli con Iachini, imprenditore Teramano, che in precedenza aveva mostrato interesse; volete sapere il risultato? in 12h il Teramo calcio sta passando totalmente in mano a l’imprenditore locale!
Una dinamica non lontana i 49Km che ci dividono dalla cittadina Teramana bensì da 1 milione di anni luce.
Il sindaco e l’assessore allo sport da noi esistono?
hanno letto i giornali delle trattative che riguardano la prima squadra cittadina (già ampiamente calpestata e mortificata)?
qualcuno gli ha comunicato che si rischia di mettere L’Aquila calcio in mano ad un perfetto sconosciuto che con 6 mesi ha tentato di entrare in diverse piazze?
Siamo in promozione, ripetiamo PROMOZIONE… santo iddio!!!”
Pierluigi Trombetta