Momenti drammatici dilagano sul fronte L’Aquila calcio che a poche ore dal termine ultimo per perfezionare l’iscrizione, è ormai destinata alla cancellazione. Il manager romano Gianluca Ius tramite un video, dichiara di non voler proseguire al compimento dell’iscrizione. A riguardo, critica l’atteggiamento dell’assessore allo sport Alessandro Piccinini, specie per aver condotto una trattativa parallela. Piccinini, replica in modo rapido al presidente della Belrosa Holding. Di seguito le sue parole.
“Voglio aggiungere che io non ho portato avanti nessuna trattativa parallela. Nel momento in cui ho temuto che questo progetto non avesse più le gambe per camminare, ho tenuto dei contatti che potessero in qualche modo che l’ipotesi per partire da zero, non fosse totalmente improvvisata. Ho mantenuto dei contatti, ma ho sperato fino all’ultimo giorno che si potesse restare in Serie D me che potesse nascere questo progetto. Non c’è stato nessun comportamento sleale da parte mia.”
“Ius racconta una favoletta a cui è rimasto solo lui a credere. È vero che l’ho cercato tempo fa, così come sono andato a cercare Candeloro, così come ho provato a coinvolgere il presidente del Pescara Sebastiani, così come ho provato a instaurare rapporti con altri imprenditori aquilani, ma invano. Ogni giorno che è passato, lui è diventato sempre meno credibile, così come il suo progetto. La venuta di Conti allo stadio è sta più che altro un boomerang, visto che non c’erano garanzie per assicurarli un budget per la stagione. Ma mi interessa poco di Ius, mi interessa molto de L’Aquila calcio. Lo dico con profonda amarezza: bisogna prendere atto di quella che è la realtà. Bisogna ripartire nel miglior modo possibile. Mi dispiace aver perso del tempo per queste situazioni, spero di occuparmi dell’Aquila calcio dando una mano a ricostruire un nuovo progetto. Non c’è più possibilità di perdere tempo di fianco a queste situazioni.“
(P.T)